«Centro commerciale, non è l'unica risorsa»

bBORGARELLO./b Il sindaco Nicola Lamberti presenta la giunta che lo affiancherà nel governo del paese e il programma che insieme intendono realizzare.BR Clima teso lunedi sera nella seduta del primo consiglio comunale dove non potevano mancare discussioni sul progetto del centro commerciale.BR Giuseppe D'Antona, Pd, è stato nominato vicesindaco e assessore a urbanistica, sport e tempo libero. A Laura Baronchelli sono andate le deleghe a lavori pubblici, edilizia privata, territorio e ambiente, mentre l'assessorato al bilancio e all'istruzione è stato assegnato a Roberto Baduto, sempre area Pd. Ed è proprio sul nome della Baronchelli che Giovanni Poma, capogruppo d'opposizione punta il dito perché, dice, «ha raccolto i fondi per finanziare il ricorso al Tar contro il progetto e contro lo stesso comune che ora amministra».BR Ma le provocazioni non scalfiscono il primo cittadino, neppure quando arrivano dall'altro gruppo di minoranza, quello guidato da un ex sindaco, Donato Rovelli, che gli chiede di chiarire la propria posizione, dopo le «dichiarazioni contraddittorie sul centro commerciale».BR E il sindaco chiarisce: «E' un intervento che non approvo, perché ritengo che le conseguenze negative siano superiori ai vantaggi che ne potrebbero derivare, ma è un insediamento con cui dobbiamo fare i conti e non possiamo opporci a decisione già prese. E' chiaro che ci muoveremo nel rispetto della legge, tutelando gli interessi di tutti i cittadini e non contrastando quello che è già stato garantito dal Comune ma è anche evidente che vi sono ostacoli alla realizzazione del centro commerciale, come la viabilità. Ostacoli che questa amministrazione non cercherà di superare, a meno che non si risolvano spontaneamente».BR Ma non convince l'opposizione neppure il programma della nuova giunta.BR Si astengono Rovelli e la capogruppo Maria Teresa Guarino, mentre Poma vota contro perché «senza il centro commerciale mancheranno le risorse per realizzare qualsiasi opera».BR «E' assurdo pensare che gli interventi si possano fare solo se si costruisce il centro commerciale - replica Lamberti - un forte ingresso di denaro, che solitamente è mal gestito, rischia di scompensare un Comune. Sono piuttosto le modifiche strutturali, quelle tante piccole gocce che entrano nelle casse comunali, a dare garanzie di solidità future».BR Insomma il sindaco intende portare avanti la politica dei piccoli passi, non quella dei grandi stravolgimenti, e vuole coinvolgere i cittadini a prestarsi per il paese, accomunati da «un identico spirito di servizio».BR Nicola Lamberti, cresco di nomina, conclude: «Il nostro intento è ottimizzare le risorse per migliorare i servizi e puntare ad unire le forze con gli altri Comuni».BR

Stefania Prato