Tempesta di vento, quanti danni
b PAVIA. /bDomenica notte il vento ha toccato i 53 chilometri orari, rami spezzati, cartelli stradali divelti. E uno strato di sabbia a coprire strade e auto. Vento dall'est che ha causato danni in città e in provincia. I vigili del fuoco sono stati impegnati dalle 23 fino alle 4. Una tempesta di vento che da Trieste ha raggiunto la pianura Padana, ha colpito cremonese, lodigiano e poi il pavese.BR Hanno lavorato tutte le squadre dei vigili del fuoco a disposizione (tra cui quelle dei volontari dei distaccamenti). Lavori non impegnativi, ma continui che hanno impegnato una quindicina di persone. I primi interventi sono stati effettuati prima di mezzanotte a Bereguardo e a Inverno. In entrambe le occasioni sono state segnalate cadute di alberi. A Bereguardo, in via Cassinetto, il tronco aveva ostruito la strada. Più grave la situazione di Inverno dopo che un altro albero sradicato dal vento era finito sulla ex statale 412 del Penice. I vigili del fuoco li hanno rimossi e li hanno messi in sicurezza in attesa che vengano portati via. Le raffiche di vento non sono diminuite di intensità e hanno raggiunto anche Pavia. Poco dopo la mezzanotte i pompieri sono stati chiamati in viale XI febbraio sempre a causa della caduta di un albero.BR Poi gli interventi si sono susseguiti uno dopo l'altro. In via Giulietti, all'ingresso di Pavia, il vento ha provocato la caduta di alcuni segnali stradali. Altri cartelli sono stati scaraventati a terra in via XXV aprile, la strada che costeggia l'area Vul. Un albero è caduto in via Folperti: la squadra dei vigili del fuoco è intervenuta intorno all'una e mezza. Verso le due i pompieri sono stati chiamati alla frazione Castellambro di Marzano.BR «La velocità massima è stata toccata all'una di notte - spiega il metereologo Tommaso Grieco - 53,1 chilometri all'ora a Pavia città. E' stata una tempesta di vento che ha trasportato sabbia dalle campagne». Raffiche senza pioggia. «C'è stato solo un temporale tra Spessa e Corteolona, ma con accumuli irrisori - spiega ancora Grieco - neanche un millimetro». Le temperature si sono abbassate, ma già oggi dovrebbe tornare il sole. Dopo la nottata, il vento ieri non ha superato i cinque chilometri orari. Se le raffiche sono concluse, continua il periodo di siccità. «Non piove in modo moderato, da poter essere utile alla campagna, dal 19 marzo - dice Grieco - siamo sotto la media, fortunatamente marzo è stato molto piovoso con 140 millimetri di pioggia». Ad aprile ne sono scesi solo 12,6. «La normalità dovrebbe essere 77 - spiega Grieco - E' una siccità dovuta all'anticiclone, è un clima più basato su canoni estivi». Il problema siccità potrebbe attenuarsi nel fine settimana, con il fenomeno del «Genoa low» una depressione che parte da Genova e che porterà pioggia su Liguria, Piemonte e Lombardia.BR