Droga a scuola tra i giovani, scattano tre arresti
BR b PAVIA./bb Piazza Vittoria, piazza del Lino e piazza Duomo. Ma anche alcune scuole medie e un liceo del centro. Un'indagine condotta dai carabinieri della compagnia di Pavia e dalla procura li avrebbe individuati come luoghi di spaccio. Tre persone sono state arrestate.BR /b Droga venduta ai minorenni in posti di ritrovo e aggregazione giovanile. Piazze del centro, ma anche scuole. Le verifiche sono ancora in corso, ma secondo quanto è stato possibile sapere, in alcuni casi la droga - in prevalenza hashish - sarebbe stata fatta entrare anche all'interno degli istituti. Si parla di medie, ma anche di un liceo. Vista la delicatezza delle indagini, non ancora concluse, che sono condotte dai carabinieri della compagnia di Pavia, con il capitano Claudio Arneodo e il tenente Alessandra Agosti, i nomi delle scuole non sono trapelati. Si sa, però, che tre ordinanze di custodia cautelare, emesse dal sostituto procuratore di Pavia Pietro Paolo Valli, sono state notificate ad altrettante persone. L'arresto è scattato per Fabio Raimondi, un 38enne che abita a Pavia, e due fratelli che abitano a Cava Manara: Domenico e Ivan Corigliano, di 31 anni e 27 anni. Devono rispondere di spaccio e oggi stesso, alla presenza dei loro legali, dovrebbero essere interrogati in carcere. Le accuse nei loro confronti, che si basano su appostamenti, pedinamenti e anche intercettazioni, dovranno ovviamente essere provate. I carabinieri, da quanto è emerso, li tenevano d'occhio da mesi. Le indagini erano partite lo scorso anno, prima dell'estate. I carabinieri avevano intercettato quantitativi di droga prima che arrivasse sul mercato pavese. C'erano stati degli arresti, quasi tutti a seguito di controlli fatti in centro. Da qui le indagini si erano allargate allo scopo di individuare anche gli anelli superiori della catena dello spaccio. I tre arresti, che sono scattati l'altra mattina, sarebbero solo un passaggio dell'inchiesta complessiva, che proprio poche settimane fa aveva portato al sequestro di 27 chili di hashish nella sede di una cooperativa.BR Nel corso della perquisizione dell'altro ieri a casa degli indagati, eseguita anche con i cani, sono stati trovati 70 grammi di hashish, ma il quantitativo di cui i tre avrebbero avuto la disponibilità sarebbe stato maggiore. Dalle indagini sarebbe emerso che l'hashish veniva spacciato in piccole quantità, anche a ragazzi di 13, 14 anni. Nelle telefonate comparirebbero espressioni come «passo a prendere le fotocopie», oppure «vengo a prendere la verde». Frasi in codice, secondo l'accusa. Raimondi, ex dipendente di una clinica di Pavia (dove sarebbe stata anche portata della droga) sarebbe stato il punto di riferimento per i giovani che volevano acquistare la droga.BR P align=rightfont size=1© RIPRODUZIONE RISERVATA/font/P
Maria Fiore