Da Vigevano solidarietà in rete al colonnello ferito

bVIGEVANO. /bLa rete di solidarietà su Facebook con il tenente colonnello Alessandro Albamonte parte da Vigevano. L'iniziativa è del vigevanese 41enne Marco Siviero, caporale maggiore dei parà in congedo dal 1989, che l'altra notte ha inserito in rete un messaggio per l'ufficiale della Brigata Folgore ferito da un pacco bomba in caserma, a Livorno. «Usiamo tutti questa immagine del profilo per 24 ore contro i terroristi bastardi» è lo slogan, che ha raccolto un migliaio di adesioni in tutta Italia da utenti che hanno sostituito la loro foto su Facebook con lo stemma della Folgore. «Volevo dare un segnale di solidarietà - dice Siviero - perchè la passione per la Folgore rimane, come lo spirito che ci accomuna dai soldati ai più alti ufficiali. E volevo in qualche modo manifestare l'indignazione verso l'attentato. Quando l'ho saputo, ho sospettato un gesto di Al Qaeda. Mi ha colpito ancora di più, invece, sapere che era stato fatto da italiani contro un italiano. Sono contento che il mesaggio abbia raccolto tante adesioni e spero giunga anche al colonnello Albamonte e ai suoi familiari». Siviero ha un altro motivo per sentirsi vicino all'ufficiale, che nell'esplosione ha perso tre dita. Un anno e mezzo fa il 41enne vigevanese è rimasto ferito sul lavoro nella caduta di un ponteggio e ha riportato anche lesioni a una mano che renderanno necessario tra breve un altro intervento. «So la sofferenza che si prova - dice - e ho voluto fare quanto potevo per far capire al colonnello che non lo lasciamo solo».BR