«Ridurre la cura a una merce fa correre rischi»
b PAVIA./b Giuseppe La Torre, studio a Casteggio, è presidente dell'Andi (L'associazione nazionale dentisti italiani) di Pavia. Conta oltre 400 associati. «La prevenzione e la cura dentale sono considerate ormai dal punto di vista merceologico - dice - viene messo in discussione, sulla base di presunte convenienze economiche, il rapporto medico-paziente, l'alleaza terapeutica con il proprio dentista». Il presidente Andi che è anche commissario della Commissione Albo Odontoiatri aggiunge. «Le scelte che sembrano più economiche possono comportare dei rischi sul piano degli strumenti usati e del tipo di assistenza medica che viene offerta. Non si può trasformare una questione medica da un punto di vista prettamente economico».BR La crisi però c'è, la concorrenza sul mercato dei denti da curare si fa più agguerrita. «Ma da tempo come Andi - spiega La Torre - ci stiamo impegnando sul fronte sociale per venire incontro alle esigenze dei pazienti. Ricordo solo le campagne per la prevenzione gratuita delle malattie dentali o quelle sulla lotta ai tumori. Senza contare l'accordo che abbiamo siglato con il ministero della Salute per prezzi agevolati destinati a determinate categorie di persone».BR