«Copernico, soltanto disagi marginali»

bPAVIA./b A metà febbraio la decisione di abbandonare la sede del liceo Copernico di via Verdi perchè il soffitto del primo piano rischia di cedere. Lunedi 18 febbraio il trasloco nella succursale, poi le proteste dei genitori per le condizioni precarie della sede provvisoria e la richiesta di un controllo da parte dell'Asl. E ora la replica del consiglio di presidenza. «La sede distaccata è stata utilizzata per 15 anni: questo era il primo anno di dismissione e vista l'urgenza dei lavori, la riattivazione è stata la soluzione più idonea. Le alternative sarebbero state i turni pomeridiani, fare lezione in 11 container accanto alla palestra, interrompere le lezioni recuperando i giorni persi nelle vacanze di Pasqua ed estive».BR Quanto ai singoli episodi di malfunzionamento segnalati dai genitori, il consiglio di presidenza aggiunge: «La presenza di amianto sul tetto, da dimostrare, non è in rapporto con il soffitto: l'aria da riscaldare viene prelevata dall'esterno e filtrata; le cadute di polvere si sono verificate in una sola aula; il riscaldamento funziona regolarmente e l'unica mattinata in cui non si è acceso è stato per una manomissione dolosa del contatore; le macchie di umidità sono state provocate dalla mancata manutenzione delle grondaie che la Provincia ha comunque già riparato».BR