Quaroni all'attacco della sua Pavia

b PAVIA./bb L'unica volta che Mauro Quaroni ha giocato contro Pavia al PalaRavizza è stato cinque anni fa, in Legadue e il play-guardia ha visto molta della partita dalla panchina di Casale Monferrato. Oggi è a Brescia e domenica affronterà la squadra della sua città.BR /b Domenica Mauro quaroni torma a calcare quel parquet dove è cresciuto, prima di spiccare il volo per altri lidi. Oggi è un punto di forza della Centrale del Latte Brescia, che ha l'ambizioso progetto di raggiungere la Legadue. E su questo sogno ha da poco sacrificato il coach, Adriano Furlani, ingaggiando Sandro Dell'Agnello: «Si sa come vanno queste cose - filosofeggia Quaroni - i risultati non sono quelli cui la società ambiva ed il primo a saltare è stato l'allenatore. Noi atleti, però, non siamo a nostra volta in una botte di ferro, perché entro lunedi, ultimo giorno di mercato, qualcosa potrebbe cambiare. Cosa? Non so, magari ingaggiano un altro giocatore». Radio mercato dava in pole per Brescia l'esperto play Rombaldoni. «Non so, a me quello che interessa è giocare e possibilmente vincere. Mancano sette partite al termine della stagione regolare e dobbiamo cercare di vincerle tutte o almeno il più possibile per centrare i play off nella migliore posizione». Domenica arriva a Pavia. «E' la mia città e giocarvi è un'emozione. In partite ufficiali l'ho fatto una sola volta. Domenica troverò il mio amico coach Baldiraghi e Cristelli, al quale sono molto legato. Il PalaRavizza mi dà sempre ricordi bellissimi e poi se oggi Pavia è in A dilettanti un po' di merito è anche mio, perché a Riva del Garda firmai un canestro da metà campo allo scadere che ci diede vittoria e salvezza».BR Quaroni ha compiuto 32 anni lo scorso 16 gennaio, ma un po' di tensione la sente fin da ora: «Sono partite in cui vorrei dare il massimo perché ci saranno parenti e amici a vedermi e anche gente pronta a giudicarmi per una partita. Cercherò di stare tranquillo per non strafare». All'andata Brescia pati non poco il gioco della Paul Mitchell. «Baldiraghi pratica un basket molto aggressivo, con difese che non ti fanno respirare né ragionare e noi soffriamo questo tipo di gioco. Per fortuna che abbiamo tutti grande esperienza e talento da mettere in campo».BR Mauro Quaroni ha un sogno per il futuro: «Vorrei giocare nella squadra di Pavia, dove ho anche avviato una attività, prima di appendere le scarpe al chiodo. Sarebbe il massimo». (m.sc.)BR