Corteolona, via ai lavori per la casa di riposo

bCORTEOLONA./b Dopo vent'anni di attesa finalmente partono i lavori per la casa di riposo: ieri la posa della prima pietra in località Strada dei Sabbioni, con la benedizione del vescovo emertito di Pavia monsignor Giovanni Volta. Quella che si inizia a costruire è una struttura con una capacità di 40 posti letto per ospiti residenti, più altri 20 posti del centro diurno integrato. Il progetto prevede camere singole e doppie, anche con la possibilità di ospitare marito e moglie anziani. La struttura sarà realizzata su tre piani di cui uno seminterrato: verrà finanziata dal Comune con un milione e mezzo di euro («Anche attraverso un contributo privato della Fertilvita», ha sottolineato il sindaco Angelo Dossena).BR Altri 460 mila euro arrivano dalla vendita della piscina comunale, 145 mila euro da oneri di urbanizzazione già accantonati. Il rimanente milione e 395mila euro sarà finanziato con un mutuo. La nuova casa di riposo sarà affidata in gestione ai Pii istituti di Belgioioso che si occuperanno dell'assistenza e della gestione operativa della struttura una volta che l'oepra sarà consegnata e saranno otenuti gli accreditamenti necessari.BR Secondo una prima stima, attorno alla struttura dovrebbe crearsi un'indotto di circa 50 posti di lavoro oltre al personale direttamente impiegato alla casa di riposo.BR Alla posa della prima pietra, anche il vescovo emerito di Pavia monsignoir Giovanni Volta: «La casa di pietra c'è, ma guai se dovesse mancare l'umanità - ha detto -. Gli uomini diano sempre sapore umano a questi luoghi dove gli anziani devono trovare accoglienza ed amore». Il sindaco Dossena ha sottolineato: «Questa è la casa di risposo dei corteolonesi, un progetto atteso che finalmente prende corpo. Un progetto che si realizza nella massima trasparenza che è stata l'idice della nostra attività».BR Progetto che dovrà essere concretizzato in 700 giorni: la casa di riposo dovrà essere pronta nel Natale del 2012. A eseguire i lavori sarà la Ite Group di Modena, il progetto esecutivo di opere e impianti è di Rpa con Studio De Carlo Associati e architetto Chiara Nobili. Responsabile unico dell'intervento è il geometro Emilio Maria Erici, geometra del comune. Il progetto originario risale ai primi anni Novanta: l'opera avrebbe dovuto essere realizzata tramite l'opera Cardinal Maffi di Pisa, come il sindaco ha ricordato alla cerimonia, non se ne fece nulla. (ch. rif.)BR