Vaira: «Mandato un segnale importante»
CARATE BRIANZA.Al triplice fischio finale esplode la gioia dei giocatori in campo e dei tifosi rossoneri. «Abbiamo sofferto ma ce lo aspettavamo - spiega Davide Vaira - La Caratese è ultima in classifica ma dispone di giocatori del calibro di Bertolini e Dalla Costa che sono importanti. Sapevamo che non ci attendeva una passeggiata, ma abbiamo mandato segnali importanti. Sapere soffrire nei momenti di difficoltà significa che sta venendo fuori un gruppo, ora che ci conosciamo meglio». Nella prima frazione la Caratese ha spinto parecchio. «In fase offensiva si sono espressi meglio loro di noi, ma hanno speso tanto e lo sapevamo. Abbiamo avuto l'occasione per chiudere la partita, poi loro ci hanno provato fino alla fine». Mercoledi sarete di nuovo in campo per la quarta gara in dieci giorni, quanta benzina avete ancora dentro il serbatoio? «Le vittorie ci aiutano tanto, non ci fanno sentire la fatica ma anzi ci sentiamo invincibili. Vorrei affrontare già adesso il Mantova, senza aspettare. Per ora sono più forti loro, del resto sono in vetta». Voi siete al terzo successo consecutivo però senza essere belli. «Non sono d'accordo - controbatte Davide - Magari non giochiamo benissimo ma in serie D dimentichiamoci il calcio champagne. Nella ripresa a Carate abbiamo fatto girare bene la palla ed in sostanza abbiamo fatto una buona partita, essendo più attenti e più pratici». Federico Piazza croce e delizia, onestamente l'interessato ammette. «Non posso pensare di giocare come voglio solo perché mi chiamo Federico Piazza - osserva il centrocampista - Mi sono messo a giocare bene nella ripresa perché gli avversari hanno mollato. In serie D il calcio è più agonistico e non si ha tempo per le giocate fino a quando si allargano gli spazi. E' vero, potevo evitare l'ammonizione ma sono focoso ed il cartellino segnala che sento la partita». Dopo il «giallo», infatti, è arrivata la punizione vincente. «Lo scorso anno ne ho trasformate quattro o cinque su un totale di sette reti. In questo campionato mi mancava il gol su punizione, contro l'Insubria avevo centrato la traversa, per cui sono contento di aver segnato cosi». Per Piazza è il quinto centro stagionale, i primi quattro tutti dagli undici metri. La partita con il Mantova? «Prima del rinvio l'aspettavamo di più, ora è diverso, giocando anche di mercoledi non abbiamo tempo per pensarci ed è meglio cosi, ci arriveremo con minor tensione». Prima della trasferta a Castel Goffredo, Federico aveva pronosticato un ciclo di cinque vittorie: a Carate è maturata la terza, ora sotto con Mantova e Virtus Vecomp. (a.m. s.)