Spaccatura tra i rettori Dalla Crui stop a Decleva

ROMA.Il presidente della Conferenza dei rettori benedice la riforma, ma il fronte dei «magnifici» si spacca. Mentre infuria la protesta, l'assemblea della Crui ha chiesto a Enrico Decleva (rettore a Milano) di evitare dichiarazioni a sostegno del ddl. Critico Attilio Mastino (Sassari): «Mi sono chiesto se tutte le dichiarazioni del presidente non abbiano in qualche modo convinto il ministro di continuare imperterrita sulla sua strada contro le opinioni del mondo universitario» ha detto. «Non risolverà nessun problema perché non riesco a convincermi del fatto che per modernizzare l'università occorra ridurre le risorse anziché aumentarle». Anche il rettore di Cagliari Giovanni Melis chiesto che la Crui respinga il ridimensionamento delle università sancito per legge: «Il Senato accademico ha sottoscritto un documento a sostegno dell'agitazione». Luigi Frati, rettore della «Sapienza», ha negato che i ragazzi siano strumentalizzati dai 'baroni". «Ai cortei proprio non li ho visti. Gli studenti di centrodestra e di centrosinistra sono preoccupati per il proprio futuro, studiano e non hanno prospettive di lavoro. Io, nonostante sia a favore del ddl, li capisco».