Napoli e i rifiuti da Bruxelles parte l'ultimo appello

ROMA.Tremila tonnellate di rifiuti invadono Napoli e da Bruxelles parte l'ultimo appello. La Commissione europea invierà in Campania, lunedi e martedi prossimi, una delegazione, prima di decidere se avviare o meno un nuovo ricorso davanti alla Corte di giustizia. Questa volta, però, le sanzioni sarebbero inevitabili. La Corte ha già condannato l'Italia perchè non erano state rispettate le regole comunitarie. Per evitare la condanna oggi il Consiglio dei ministri discute il decreto legge sui rifiuti. Berlusconi accusa l'amministrazione: «Noi mettiamo a posto tutto, poi il sindaco lascia andare le cose». Replica Teresa Amato, senatrice Pd: «Chieda piuttosto scusa alla città per le promesse non mantenute». Sale la tensione anche a Boscoreale. Il sindaco è stato aggredito da alcuni manifestanti. Volevano firmasse immediatamente l'ordinanza per vietare il transito degli autocompattatori diretti a Cava Sari. Langella aveva assicurato che il provvedimento sarebbe stato emanato, come è poi successo, ma contro l'auto, su cui era stato fatto salire dalla polizia è stata lanciata una pietra che ha rotto un finestrino ferendo un agente.