«Voghera, rimonta possibile»

VOGHERA.Otto punti di ritardo dal Mantova sono uno scherzo per Ciccio Cardamone, che nel 2002-2003 con il Pavia conquistò la promozione in C1 rimontando il Novara e staccandolo di 10 punti. Un'impresa che Ciccio, ora in maglia rossonera, ritiene ripetibile, un sogno accarezzabile almeno fino allo scontro diretto del 28 novembre quando al Comunale scenderà la capolista di Archimede Graziani.
Il Voghera prepara la gara di domenica con l'Insubria e poi la trasferta di Castiglione con l'obiettivo dell'en plein. La squadra in campionato non ha ancora centrato due vittorie consecutive e mister Giacomotti chiede di realizzare finalmente l'agognato «filottino». Ciccio Cardamone commenta: «Finora ci è mancato qualcosa, abbiamo avuto contro un po' di sfortuna, qualche decisione arbitrale strana, qualche rigore fischiato agli avversari, un po' di disattenzione da parte nostra. Ci manca poco per crescere. Restano ancora tante partire da giocare, con il Pavia nel 2002-2003 in C2 vinsi un campionato recuperando un mega distacco e poi chiudemmo con 10 punti di vantaggio». Il Mantova ha conquistato la leadership, vale gli otto punti in più di voi? «La classifica dice questo, ma il campionato è molto equilibrato. E' importante la continuità, portare a casa i tre punti quando si creano le situazioni giuste».
Da un ex Pavia all'altro, da Cardamone a Roberto Bandirali: «Otto punti non sono pochi ma restano tante partite, la nostra filosofia per ora è vivere di domenica in domenica. Sei punti in due gare si possono fare. Ci sta girando male, raccogliamo meno di quanto meritiamo, a Cologno siamo stati raggiunti su un calcio di punizione dopo aver creato occasioni e nel finale ci hanno annullato un gol che sembrava valido». Bandirali ha visto in tv l'anticipo del Mantova contro l'Alzano: «E' una squadra che conosco anche perché Spinale e Graziani, oltre a Bellodi che ora è riserva, giocavano già nel Mantova che battè il Pavia nella finale per salire in B. La squadra di oggi non è fatta di marziani». Chiude Riccardo Coccu: «Un sogno lo abbiamo tutti, anche se siamo distanti - commenta l'attaccante - ma se riusciamo a vincere le due prossime partite, possiamo caricarci. Anch'io il Mantova l'ho visto. Squadra buona, non super, certo ha il vantaggio dell'atmosfera del suo stadio. Li valuteremo bene al Comunale».
Anche la società si attende molto da queste due prossime gare che avvicinano il match clou del 28 novembre, pochi giorni dopo riaprirà il mercato, dall'1 al 17 dicembre. Donato Troiano ci sta già lavorando.

Angelamaria Scupelli