Danni gravi, ma il termo funziona

PARONA.L'inceneritore continua a ricevere rifiuti solidi urbani. In attesa di quantificare i danni, che dovrebbero ammontare comunque a qualche centinaio di migliaia di euro, è stata però scongiurata l'emergenza in seguito all'incendio scoppiato l'altra sera nel capannone di stoccaggio della frazione organica stabilizzata, il cosiddetto compost.
L'incidente non ha determinato conseguenze nella gestione della raccolta dei rifiuti in Lomellina e nel Vogherese, zone che smaltiscono l'immondizia a Parona. Lo comunicano Vincenzo Filisetti e Andrea Fava, presidente e amministratore delegato di Lomellina Energia, la società che gestisce l'impianto di strada Scochellina autorizzato a bruciare 380mila tonnellate l'anno di rifiuti solidi urbani e di combustibile da rifiuto.
«Il rapido intervento dei vigili del fuoco, oltre alla disponibilità di diversi sistemi di sicurezza e di protezione ambientale recentemente potenziati anche a seguito degli incendi del 2008, ha preservato le aree di produzione che, pertanto, continuano a funzionare senza alcun problema garantendo la continuità del pubblico servizio», assicurano. Le cause dell'incidente, che non ha determinato danni a persone, sono in fase di accertamento da parte dei tecnici, anche se con tutta probabilità l'origine dell'incendio è accidentale. Sul posto sono arrivati i vigili del fuoco di Pavia, Vigevano, Mortara, Robbio, Garlasco e Milano, che hanno spento le fiamme evitando che l'incendio si propagasse dal capannone lungo 150 metri e largo 50 alle altre zone del termodistruttore.
«Tutti gli elementi di messa in sicurezza sono stati resi operativi e, grazie all'intervento dei vigili del fuoco e del personale interno dello stabilimento, l'incendio è stato circoscritto - commentano Filisetti e Fava - La società si è subito attivata informando le istituzioni competenti, dalla Provincia al Comune e all'Arpa. Ringraziamo, inoltre, chi si è prodigato nell'opera di spegnimento dell'incendio e, in particolare, i comandi dei vigili del fuoco, l'Arpa di Pavia, il Servizio di soccorso pubblico 118 e le stazioni locali dei carabinieri». Anche il sindaco Silvano Colli è stato informato dell'accaduto. «Mi spiace che si sia verificato questo incidente, che per fortuna non ha avuto conseguenze - dice - Malgrado tutto, ritengo che l'impianto di Lomellina Energia sia uno dei più sicuri d'Italia». L'altra sera, malgrado il fumo denso sprigionatosi dal capannone, non è stato necessario far evacuare la popolazione, mentre nemmeno il traffico lungo l'ex statale 494 fra Vigevano e Mortara è stato interrotto. Nel 2008 all'inceneritore erano scoppiati due incendi.

Umberto De Agostino