I bimbi tornano a casa con la nonna
RONCARO. I sette bimbi di Roncaro, che venerdi mattina viaggiavano sul furgone dei genitori uscito di strada sulla Salerno-Reggio Calabria, stanno bene. Già venerdi sera la nonna e uno zio paterno sono scesi a Vibo Valentia per accertarsi del loro stato di salute e riportarli a casa. E migliorano anche le condizioni dei loro genitori, rimasti seriamente feriti.
Alessio Inguanta, papà di tre dei sette bambini (di età compresa tra i 5 e i 12 anni), e Stefania Fidato, mamma degli altri quattro. Inguanta, che era al volante del furgone Renault a nove posti che si è capottato sull'autostrada, era stato trasportato in un primo tempo all'ospedale di Catanzaro. I medici del 118 ritenevano dovesse essere tenuto in osservazione a causa del trauma cranico riportato nell'urto. Ma l'uomo ha rifiutato il ricovero chiedendo di essere trasferito a Vibo, all'ospedale 'Jazzolino", dove erano ricoverati i figli e la compagna. Stefania Fidato, 36 anni, è quella che versa nelle condizioni più gravi: ha riportato lesioni e fratture ed è stata portata in sala operatoria. Le sue condizioni sono stabili e ieri è stata trasferita in Chirurgia.
La famiglia, che vive in una villetta di via Roma a Roncaro e gestisce un bar gelateria a Pieve Porto Morone, era quasi arrivata a destinazione. Era diretta all'imbarco a Villa San Giovanni e poi, traghettato il mare, a Gela per le vacanze. All'altezza dello svincolo Serre-Vibonese il furgone ha sbandato bruscamente. Forse per non finire contro il guard rail il conducente ha sterzato ma ha perso il controllo del mezzo che si è ribaltato in mezzo alla carreggiata. Gli agenti della Poltrada di Vibo stanno ricostruendo la dinamica ma non è da escludere che Inguanta sia stato distratto da un'auto in fiamme in una piazzola di sosta della A3.
Illesi miracolosamente i sette bambini. Sono stati sistemati nel reparto di Pediatria non per problemi di salute, hanno spiegato in direzione sanitaria, ma perché cosi avrebbero avuto la possibilità di stare insieme, senza dividere ulteriormente il nucleo familiare. Sette minori senza i genitori. Per questo sono state attivate le assistenti sociali. All'ospedale di Vibo è scattata una gara di solidarietà per recuperare vestitini per i bambini e si è mobilitata anche la Caritas. Le quattro femmine e i tre maschietti, infatti, per quanto illesi sono usciti malconci dall'incidente, per cui si è provveduto a lavarli, cambiarli e nutrirli. (m.g.p.)