Cocchio e cavalli bianchi per maniscalco Aldo

VIGEVANO.Ha fatto il suo ultimo viaggio, dalla sua abitazione in via Toscanini fino al Beato Matteo, su una carrozza guidata da due cocchieri con due cavalli bianchi, animali che tanto amava e di cui si è sempre preso cura. Ieri mattina, nella chiesa di San Pietro Martire, i funerali di Aldo Nicola, 98 anni, uno degli ultimi maniscalchi di Vigevano. Nato e cresciuto a Vigevano, insieme a quattro fratelli ed una sorella, Aldo ha festeggiato il suo 98esimo compleanno il 29 giugno scorso insieme al figlio, Stefano, e ai nipoti Mauro, Mara e Sabrina.
«Ha imparato il lavoro dal fratello maggiore, Pietro - racconta di lui Mara, una dei suoi tre nipoti - aveva 12 anni ed ha smesso che ne aveva 70. Aveva la bottega a San Bernardo, in centro. Era una persona attiva. Da pensionato si è messo a coltivare fiori: li regalava a tutti, anche agli amici del bar». Un lavoro pesante, quello del maniscalco, fatto con cura e passione, fino a quando, per motivi di salute, a 70 anni ha dovuto smettere. Sino ad allora, non è mai mancato un giorno al lavoro. «Era uno dei più bravi maniscalchi della zona - dice Federica, la fidanzata del nipote Mauro - ma anche del nord Italia, se si conta che a lui si rivolgevano persone di Milano e Varese. Amava il suo lavoro e parlava sempre di cavalli, la sua grande passione. Diceva che non c'è uno zoccolo di cavallo uguale all'altro, e che ogni ferro doveva essere studiato su misura per l'animale. «Era un gentiluomo - dice ancora Mara, commossa - : non alzava la voce mai. Con lui se ne andrà anche una tradizione nata in famiglia, perché nessuno ha preso più il suo posto. Vista la sua passione per i cavalli, gli abbiamo regalato questo ultimo viaggio in carrozza, sicuri di averlo fatto felice».

Ilaria Cavalletto