San Zenone, pass antitruffe del Comune


SAN ZENONE. Troppe truffe a danno soprattutto di anziani, il Comune corre ai ripari. Chiede alle società fornitrici di energia elettrica e gas di dotarsi di pass identificativo, rilasciato dal Comune.
Il pass rilasciato direttanmente dall'amministrazione comunale viene ritenuto necessario perchè, troppo spesso, i truffatori utilizzano documenti debitamente falsificati delle società più note per carpire la buona fede degli abitanti, introdursi nelle loro abitazioni, e alla fine portare via il denaro.
Ed è proprio dopo l'ultimo raggiro che il sindaco ha deciso di alzare le difese. «Prima di tutto - spiega Eugenio Tartanelli - abbiamo inviato una lettera a tutte le società che agiscono sul nostro territorio con la quale chiediamo di collaborare per limitare questo fenomeno. In sostanza, abbiamo chiesto di far identificare il personale presso i nostri uffici. Gli operatori saranno forniti di un pass identificativo rilasciato dal Comune che dovrà essere presentato ogni volta che si presentano nelle case degli utenti».
Durante il periodo estivo le truffe a danno soprattutto dei pensionati registra sempre un'impennata preoccupante. Anche quest'anno non fa eccezione. Il sindaco di San Zenone ha voluto scrivere una lettera a tutte le famiglie, parlando proprio dei raggiri. «Purtroppo - ha scritto il sindaco Tartanelli ai suoi concittadini per metterli in guardia - devo ancora una volta ritornare sui fatti incresciosi che hanno colpito alcuni nostri residenti. Il periodo delle truffe viene sfruttato da alcuni malentenzionati per compiere truffe. Come amministrazione abbiamo quindi provveduto a comunicare alle società di servizi che operano sul nostro territorio che, in caso di interventi, i loro addetti prima devono identificarsi presso il personale degli uffici comunali dove riceveranno un pass di riconoscimento e autorizzazione. Il documento dovrà essere esibito dall'addetto. In caso contrario, vi invito a non farli assolutamente entrare in casa e a telefonare subito in municipio per segnalare la cosa».
Il sistema anti-raggiro, però, può funzionare solo con la collaborazione di tutti. «Solo con la vostra vigile attenzione - conclude nella lettera Tartanelli - potremo scongiurare il ripetersi di tali episodi».

Giovanni Scarpa