Pavia definisce i quadri tecnici

PAVIA. Giorni frenetici per la Pallacanestro Pavia, che sta ultimando i quadri tecnici, cerca giocatori per la prossima stagione e firma accordi per completare i ranghi. Pat Baldiraghi avrà due assistenti: uno è Simone Bianchi, già terzo coach con De Raffaele. Simone sta completando i corsi per avere i requisiti tecnici ma, sembra per intercessione di Caja, dovrebbe ottenere una deroga.
Terzo coach sarà Michele Baudino. Firmata, intanto, la convenzione con Fisiosport di Angela Scariato, dove opera anche Giovanni Gallotti, che fornirà il massofisioterapista, mentre Stefano Tomarchio si trasferirà a Lodi per seguire Casalpusterlengo in LegaDue, ma non abbandonerà Pavia. Sembra infatti che resterà come consulente. Contatti sono in corso con Bruno Mazzacane, fisiatra, mentre dovrebbe essere confermato Luigi D'Introno, medico sportivo.
Dal canto suo il giemme Enrico Guastini interviene sul mercato: «Stiamo lavorando duro, ma con budget limitato, tanto che era impossibile affrontare la LegaDue anche la prossima stagione. Dobbiamo comunque ringraziare Gianmarco Bianchi perchè ha voluto fare un ultimo regalo d'addio a Pavia, con il titolo di A dilettanti, che vale qualcosa come centomila euro. Bianchi ha avuto numerose offerte per vendere un titolo che fa gola, perché è pur sempre la terza serie nazionale, ma ha preferito cederlo alla città senza pretendere neppure un euro, solo per amore. Non era giusto che la pallacanestro perdesse un dirigente capace come lui, che malgrado budget limitati, ha saputo ottenere grandi successi». Guastini, che pur avendo meno tempo a disposizione in quanto lavora a Milano, non ha dimenticato Pavia, continua: «Sono 14 anni che mi occupo di pallacanestro e quando mi hanno chiamato, ho risposto presente. Sono sicuro che Bianchi ci darà una mano anche la prossima stagione, che sarà simile a quella appena trascorsa in LegaDue, quando soffrimmo sino all'ultimo e pur perdendo tante partite ci salvammo, perché tutti abbiamo creduto alla salvezza. Ci troveremo di fronte squadre con bilanci simili a quelli di LegaDue e sarà durissima, ma tutti insieme possiamo farcela».

Maurizio Scorbati