«E' un evento a rischio Emergenze possibili»
ROMA.«Il parto realisticamente è una delle più grandi emergenze che abbiamo e non va sottovalutato». Mariavita Ciccarone, ginecologa dell'ospedale romano San Carlo di Nacy - Idi Sanità e responsabile del Cespic (Centro per l'infertilità di coppia), spiega perchè, «da medico e da donna» sconsiglia di partorire in casa. «Il ginecologo sa che complicanze non prevedibili può portare il parto anche negli ultimi minuti» prosegue la dottoressa «Il parto in sé è un evento naturale, è vero, le donne hanno sempre partorito in casa, ma oggi non si può accettare un rischio simile. L'ospedale dà garanzie di sicurezza nel caso un parto si complichi».
Sul ruolo dell'ostetrica a domicilio, la ginecologa precisa: «Anche nel parto in casa è prevista la presenza di un medico. Si tratta di due competenze necessarie al momento del parto, con la differenza che un medico può far nascere un bambino anche senza l'ostetrica. Ma il rischio più grave che si può correre partorendo a casa è perdere minuti preziosi e non arrivare in ospedale in tempo in caso di complicazioni». (a.d'a.)