Rifiuti, il nuovo catasto fa aumentare le bollette

MORTARA. Sono in arrivo le nuove cartelle della Tarsu, la tassa sullo smaltimento dei rifiuti 2010: porteranno in molti casi qualche aumento, poiché durante l'anno scorso il Comune ha incrociato i dati in suo possesso con quelli catastali. Le tariffe sono rimaste le stesse dell'anno scorso, ma adeguate alla nuova norma che ha cambiato le modalità di calcolo della superficie.
In passato si utilizzava un calcolo complesso, composto da varie categorie per le abitazioni. Ora il calcolo è semplificato e parte dai dati catastali: la cifra viene calcolata sull'80 per cento della superficie complessiva dell'abitazione, dichiarata al Catasto. I mortaresi erano già stati chiamati a indicare i dati delle proprie case in Comune l'anno scorso, con un lavoro certosino durato alcuni mesi, anche se non tutti avevano risposto subito all'invito dell'assessore alle finanze, Fabio Farina.
«Nei prossimi giorni verranno recapitate le cartelle relative alla tassa rifiuti, anno 2010, con scadenza della prima rata il 30 luglio prossimo - spiega l'amministrazione comunale - le tariffe sono rimaste invariate rispetto al 2009. Sono inoltre in arrivo le cartelle relative all'annualità 2009 per tutti coloro che sono arrivati ad abitare a Mortara o per le attività produttive e commerciali che si sono insediate dopo la metà del 2009, con scadenza della prima rata il 30 giugno del 2010».
Sono ancora parecchi quelli che non hanno ancora provveduto al pagamento della tarsu per il 2009: «E' ancora possibile saldare l'importo senza alcuna sanzione con i bollettini Mav già ricevuti a suo tempo. Nel caso in cui fossero stati smarriti, è possibile chiederne una copia all'Ufficio tributi del Comune. Al termine dell'estate l'ufficio provvederà al controllo del 2009 e all'invio delle cartelle coattive con interessi di legge». Le tariffe della tassa rifiuti vanno da un minimo di 0,76 euro al metro quadrato calacolata per i garage e delle cantine private fino al massimo di 11,36 euro degli alberghi con annesso ristorante.

Simona Marchetti