Dario, non mollare



Ringrazio innanzitutto la Provincia pavese che, soltanto per il suo esistere, ci rende partecipi di situazioni che altrimenti annegherebbero, sconosciute ed incomprese, nelle non-notizie dei quotidiani nazionali.
Ma colgo l'occasione per rivolgermi all'amico Dario Scotti ed invitarlo a non mollare, a non cedere alla tentazione del vedere il bicchiere mezzo vuoto, di vedere solo quella parte della città (che è molto meno della metà, per cui il bicchiere è vuoto solo per un dito!) che non è dalla parte di chi ha fatto con la sua intraprendenza un piccolo grande pezzo della storia pavese.
Non cedere, Dario, a quella parte della pubblica opinione per cui se l'imprenditore ha successo è perché ha rubato, e se invece fallisce è perché è un imbecille; a chi non vuole l'autostrada Broni-Mortara perché crede che inquinino meno cento macchine ferme in coda che centoventi macchine che corrono libere (entro i limiti) sull'autostrada; a chi ritiene che un fattore di sviluppo siano ancora i campi incolti e non una gestione moderna dell'agricoltura; a chi non conosce la differenza fra agricoltura ed agroindustria che è anche la lotta fra un universo affamato ed un universo per il quale si può sperare nell'autosostentamento; a chi crede, dopo averlo dichiarato negli anni '70, che Pavia sarebbe dovuta diventare una cittadella-modello della sanità, del turismo e della cultura e che le aziende se ne sarebbero dovute andare altrove e che, a 40 anni di distanza, si ritrova una città più povera di persone, di cultura e di turismo; a chi si lamenta oggi che Pavia non ha più aziende in grado di fare da sponsor ai suoi sport e non ha fatto niente per evitare che anche su e per quegli assiomi degli anni '70 Pavia perdesse oltre 14.000 abitanti e mantenesse invece tutti i suoi «scheletri all'occhiello» senza capire che, senza le aziende che li finanzi direttamente o indirettamente, nessuno sport, nessuno stato sociale, nessun sistema pubblico e culturale può esistere.
Tieni duro.

Carlo Bottarelli / direttore del Consorzio / Pavia Export