«Accerchiato come Custer»


ROMA.Stanco di essere accerchiato 'come il generale Custer", Michele Santoro ha chiuso l'avventura di Annozero con il botto. E ha menato fendenti contro tutti, non risparmiando il Pd, i giornali (Repubblica, Il Corriere, la Stampa), Bruno Vespa, Sergio Zavoli, il Cda della Rai. Tutti meno il suo pubblico, 'l'unico ad avere sicuramente ragione ad incazzarsi". Un intervento lungo e appassionato durante il quale ha affrontato con ardore i punti della polemica scoppiata subito dopo l'annuncio dato dalla Rai di un accordo con il conduttore, che sarà liquidato per una cifra intorno ai 10 milioni di euro. Santoro ha ripercorso le tappe che lo hanno condotto a raggiungere un accordo con la Rai, secondo il quale Annozero finirà in archivio, e il conduttore continuerà una collaborazione con l'azienda per le docufiction. Ma soprattutto ha risposto ai tanti che avevano bollato come 'immorale" l'esborso di denaro della Rai. E Santoro non si è fatto pregare, prima di dare il via al dibattito sui preti pedofili, tema della trasmissione di ieri, nel rispondere partendo dall'editto bulgaro, col quale Santoro, Biagi, e Luttazzi furono esclusi dalla Rai.
«Otto anni fa ci fu l'editto bulgaro e non fu mai rimosso perché noi siamo rimasti congelati e siamo tornati in onda solo per una sentenza della magistratura - ha detto -. Dicono che i giudici hanno semplicemente imposto di metterci in onda ma non è vero: i giudici hanno visto che il contratto prevedeva una serie di trasmissioni, ma nonostante questo i partiti di destra e di sinistra non hanno mai voluto prendere atto di questo, e hanno fatto sempre ricorso ora anche in Cassazione. Nel frattempo Annozero è andato in onda per 122 puntate e 4 anni, e la Rai ha realizzato grandi profitti e ha incassato per fare programmi meno nobili di Annozero. Cosa succedeva intanto: punizioni, minacce, regolamenti. Quale giornalista della Rai, ma anche del Corriere o di Repubblica avrebbe messo in onda la D'Addario quando dieci minuti prima è arrivata una diffida dell'azienda dove si intimava che qualunque cosa fosse accaduto sarebbe stata colpa mai?». E ai direttori dei giornali, ha chiesto: «Se non fossero uscite le intercettazioni dell'inchiesta di Trani e se fosse arrivata quella sanzione di 90 milioni di euro dell'Agcom cosa avreste scritto? Finalmente è stato cancellato Annozero, non degno del servizio pubblico».
Ha poi aggiunto, rivolto al Pd, al segretario Bersani, e ai consiglieri della Rai, che «prima di parlare della mia liquidazione, che è una vicenda privata, non sarebbe giusto che vi pronunciaste su Annozero? E' un programma che deve fare il magistrato, o il Pd e i consiglieri della Rai lo considerano una risorsa, e Santoro è una risorsa del servizio pubblico o no?».

Paolo Carletti