«Raddoppia la prima»
PAVIA.«L'anno scorso abbiamo avuto sette iscritti in prima, ora sono più che raddoppiati»: la preside del liceo scientifico paritario Olivelli Maria Teresa Bosco non nasconde la soddisfazione.
«A questi si devono aggiungere quelli che continuano ad arrivare sino alla fine di febbraio in fuga dagli altri licei dove si fa giustamente selezione - spiega Bosco -. Ma manca l'attenzione alla persona, ai bisogni dell'apprendimento. Il fatto di essere una scuola piccola ci facilita, possiamo seguire meglio gli studenti: l'associazione Ricreazione, composta da docenti e universitari li aiuta nello studio, la scuola è aperta al pomeriggi». L'Olivelli, ci tiene a precisare la preside, non è una scuola confessionale, ma è cattolica. E negli anni la composizione sociale si è fatta più variegata. Tra i motivi della scelta, spiega la preside della media San Giorgio Luisella Casaliggi, la sicurezza dell'ambiente e i docenti che vengono selezionati direttamente: «I genitori segnalano un forte bisogno educativo - riprende Casaliggi - e apprezzano l'attenzione nel seguire i cambiamenti dei figli. Proprio perché la scuola è scelta, pagata e non 'subita", rimane molto forte l'alleanza docenti-genitori».