«Puntiamo sulla qualità»

PAVIA.«Si dice che Pavia soffre meno del resto della Lombardia. Io direi che purtroppo non è rimasto nulla». Carlo Gerla, segretario provinciale della Cisl, è stato impietoso. «Cos'è rimasto del tessuto industriale della provincia a fine 2009? - ha proseguito -. Basta ricordare un dato eclatante: 11 milioni di ore di cassa integrazione autorizzate». «Siamo riusciti a reggere; abbiamo fatto di più: anche l'accordo sul credito con la Provincia grazie all'intervento del prefetto - ha concluso -. Ma ci sono ancora 5mila lavoratori coinvolti nella crisi e 300 posti a rischio nei prossimi mesi. Perciò le aziende devono mettersi in rete, puntare sulla qualità. Servono interventi mirati sul sistema fiscale, oltre a un sostegno al manifatturiero e ai distretti».