Giunta pronta al debutto
VOGHERA.Fissata la data del primo consiglio comunale: giovedi 22 aprile, alle 21, i consiglieri comunali eletti dai vogheresi lo scorso 28 e 29 marzo si riuniranno per la prima volta a palazzo Gounela. L'assemblea sarà presieduta dal consigliere più votato, ossia Gianpiero Rocca del Pdl, e subito dopo il nuovo sindaco, Carlo Barbieri, presterà giuramento ed elencherà i nomi degli assessori e le relative deleghe.
Proprio sul tema caldo della composizione della squadra che affiancherà Barbieri, l'altra sera si è tenuto un direttivo del Popolo della Libertà. Pochi minuti per prendere atto della situazione politica e dare incarico ai coordinatori di concludere l'accordo con le altre forze di maggioranza. Questa sera, dunque, la riunione dovrebbe essere estesa anche a Lega Nord, Udc e alle liste civiche che hanno appoggiato la candidatura di Barbieri.
Da un punto di vista ufficiale, al momento l'unica certezza è la volontà, espressa da Gianpiero Rocca, di assumere il ruolo di capogruppo del Pdl in consiglio comunale. Una posizione dalla quale, si dice, potrebbe iniziare a lavorare in vista del prossimo appuntamento elettorale: il rinnovo dell'amministrazione provinciale che andrà a scadenza nella primavera del 2011. Naturalmente la politica non è solo ufficialità, e voci e indiscrezioni sulla possibile composizione dell'esecutivo si stanno rincorrendo da giorni. Il primo scoglio da affrontare era quello del numero. Da nove assessori, secondo una prima interpretazione, si sarebbe dovuto passare a sette. Ora pare che, dopo alcune consultazioni con l'Anci (l'Associazione nazionale dei Comuni italiani), il numero debba essere portato a otto. Sarà questo, molto probabilmente, il primo terreno di scontro tra la maggioranza e un'opposizione che non condivide questa lettura della legge e che sottolinea la possibilità 'politica" di limitare il numero di assessori.
Un altro nodo da sciogliere riguarderà la distribuzione delle deleghe considerato che sino a ieri, tanto per fare un esempio, pubblica istruzione e rapporti con l'Università facevano capo a due assessori diversi.
Il passaggio immediatamente successivo consisterà nel decidere quanti assessori andranno a ciascun partito. Secondo le ultime voci, il Pdl potrebbe reclamarne cinque, lasciandone due alla Lega e uno all'Unione di Centro. Oppure, in alternativa, potrebbe accontentarsi di quattro assessori, aggiungendovi però il presidente del consiglio comunale. Verso questo ruolo sarebbero indirizzate le attenzioni di Giannantonio Pozzoli. Tra i nomi dati in ascesa, ieri figuravano quelli di William Tura, Delio Todeschini, Vincenzo Giugliano e Marina Azzaretti. A quest'ultima potrebbe essere assegnata la delega alla cultura. Ma su questo nome pende sempre l'incognita-Filippi. Il referente politico della lista civica 'Rinnovare Voghera" ha rivendicato un posto in giunta per Maria Rosa Varotto. Un derby al femminile che non si è ancora chiuso definitivamente.
Nell'orbita della giunta, poi, restano sempre i nomi di Daniele Salerno e Giuseppe Carbone. Va tenuta presente una ulteriore considerazione, derivante dal fatto che Giancarlo Abelli riterrebbe alcuni dei 'vogheresi" responsabili del suo mancato exploit di preferenze alle elezioni regionali. La possibile vendetta del Faraone, al momento, è una variabile che ondeggia tra la leggenda metropolitana e la realtà di una pietanza da consumare fredda. Passando alle altre componenti della maggioranza, la Lega rivendica per sè due assessori e i nomi che circolano sono quelli dell'avvocato Giuseppe Fiocchi (per lui si mormora anche di un ruolo da vice sindaco) e del medico Renzo Merli. Il risultato elettorale vogherese, paragonato a Vigevano e alla Lombardia, potrebbe però ridimensionare le pretese del Carroccio. Infine l'Udc. Per Nicola Affronti l'unico dubbio sarebbe tra un assessorato e la presidenza del consiglio comunale, mentre Graziano Percivalle è sempre più vicino al padre Paolo.