Riso Scotti, carattere vincente
PAVIA. Alla fine Busto proprio non riusciva a crederci, Pavia invece non aveva mai smesso di farlo. E' cosi che la Riso Scotti ha vinto 3-2 la gara1 degli ottavi contro una Yamamay che per due set è sembrata molto più forte. Dopo aver strappato il primo set ed essere sparita nei successivi due, la Riso Scotti si è rialzata grazie a Grizzo e Horvath, e a tanta difesa. Martedi gara2 a Busto Arsizio.
Sul 12-14 del quarto set Milano toglie Matuszkova per farla riposare e già qualcuno mugugna pensando che l'allenatore avrebbe potuto farla sedere nei due set precedenti, in cui Pavia è sembrata solo uno sparring partner della Yamamay. Invece l'ingresso di Grizzo cambia tutto perché Busto si smarrisce di fronte agli attacchi dalla seconda linea e alle battute del nuovo opposto. Attorno a lei Ikic ritrova lucidità in attacco, mentre Horvath non la perde mai e Pavia porta Busto a un tie break insperato solo pochi minuti prima.
La ricezione della Scotti permette a Spinato di innescare Fernandez, che con Grizzo firma il primo allungo (5-2). Il muro di Pavia non fa tanti punti come quello di Busto, ma le continue spizzate limitano le attaccanti ospiti e permettono a Ikic di tenere avanti la Scotti (10-6). Con mestiere e fortuna Busto risale fino al meno 1 (11-10) e resta in contatto con Havelkova. Pavia invece regge con la difesa e nel punto a punto finale è Horvath a vincere la sfida con il muro (15-13).
In fondo la partita è finita come era cominciata, con Pavia incisiva in battuta e attenta in ricezione, e con Busto incapace di trovare continuità. Nel primo set, con pochi palloni per i centrali, sono De Luca e Turlea a tenere viva la Yamamay, mentre Pavia sprinta dal 20 pari con il contributo di tutte le attaccanti (25-22).
Nel secondo set però comincia un'altra partita, con Pavia inefficace in attacco perché meno precisa in ricezione. Per due set Busto colpisce senza tregua tanto da far sembrare Pavia solo uno sparring partner. Con un pesante 8-1 la Yamamay spacca il secondo set (7-13) e il parziale scivola via rapido fino al 15-25. «A quel punto - dirà poi l'allenatore pavese - non ho tolto nessuno perché volevo far vivere a tutte il momento di difficoltà per spingerle a reagire». Nel terzo set però la reazione ancora non si vede perché Busto parte a razzo (2-8), mentre Ikic si perde in ricezione e nemmeno le più esperte Matuszkova e Caroli riescono a invertire la marcia (10-18). Nel palaRavizza ammutolito si sentono solo i cori dei bustocchi, ma la partita non finisce al terzo set (18-25), come forse si illude la Yamamay. Havelkova e Turlea vanno a intermittenza, Pavia invece migliora in ricezione con Poma e ritrova incisività in battuta. E vince gara-1.