«Ad Alagna incompatibilità di 3 assessori»

ALAGNA. Tre assessori sarebbero incompatibili secondo la minoranza Alternativa per Alagna, che arriva a chiedere le dimissioni del sindaco Riccardo Ferrari. Il presunto conflitto d'interessi, riassunto in un'interpellanza, sarà discusso in consiglio comunale.
Al momento la giunta sta esaminando la risposta del ministero dell'Interno, cui si è rivolta l'opposizione. Gli assessori in questione sono il vice sindaco Francesco Forcherio, Giancarlo Sacchi e Germano Portalupi. Il primo, geometra e libero professionista, aveva abbandonato le deleghe dei Lavori pubblici a causa di una precedente iniziativa dell'opposizione e ora si occupa di Conservazione e valorizzazione del patrimonio comunale. «L'assessore presenta progetti in materia edilizia nel Comune che amministra», accusa la minoranza, che si è rifatto alla «trasparenza dell'azione amministrativa» di cui parla il decreto legislativo 267/2000 sugli enti locali. Dal ministero si accenna alla «responsabilità politica e deontologica del soggetto, tenuto ad adottare comportamenti improntati all'imparzialità». Forcherio commenta: «Abbiamo letto solo nelle ultime ore il testo del ministero, cui risponderemo quanto prima. Credo che vada approfondito in modo esaustivo. Lo faremo nei prossimi giorni. Poi ne discuteremo in consiglio comunale. Per ora si va avanti cosi». L'altro assessore è Sacchi, che ha ereditato i lavori pubblici da Forcherio. Secondo la minoranza, il geometra libero professionista condividerebbe con la moglie uno studio di progettazione a Garlasco. «La moglie presenta progetti edilizi ad Alagna, dove il marito coordina i lavori pubblici», aggiunge il consigliere di minoranza Lavezzi. Ma Sacchi smentisce: «Sono due studi situati nello stesso edificio, ma giuridicamente separati. Non avrei mai presentato, per motivi deontologici, un progetto edilizio nel Comune che amministro». Infine, Germano Portalupi, assessore all'Urbanistica, parente entro il quarto grado del titolare di una ditta locale che riceve i lavori in economia. Il ministero ricorda che gli amministratori che ricadono in questa categoria, come Portalupi, dovranno astenersi dal voto delle delibere che riguardano gli interessi dei parenti. «Si tratta di interventi urgenti come la chiusura di una buca, svolti da un'impresa che opera in paese», spiega l'assessore Forcherio.

Umberto De Agostino