Cure a 40 malati al giorno


VIGEVANO. La nuova radioterapia del Beato Matteo di Vigevano potrà trattare una quarantina di malati di tumore al giorno. «E' un servizio importante per la città», dice la presidente della Life, l'associazione di volontariato per la prevenzione dei tumori, Adele Cantù Firpo.
La radioterapia (quella presente al Beato Matteo è la prima a Vigevano) è una terapia consistente nell'utilizzo di radiazioni per scopi medici. Può essere utilizzata in sostituzione o con altre metodiche quali la chemioterapia e la chirurgia. Per il nuovo macchinario, della statunitense Varian, l'istituto di corso Pavia ha investito un milione e 900mila euro. Ieri, alla presentazione del nuovo reparto, che sarà operativo da inizio marzo, il direttore del Beato Matteo Pietro Gallotti non ha nascosto la soddisfazione: «Con la radioterapia l'istituto è in grado di offrire un'assistenza a 360 gradi ai malati di tumore: dalla chirurgia alla chemioterapia alla radioterapia. Oggi i vigevanesi e i lomellini sono costretti a lunghe attese, di due tre mesi, per un trattamento radioterapico di pochi minuti. Oltre a trasferte a Pavia, alla Maugeri o al S. Matteo, a Novara o a Milano. Questi spostamenti, e i lunghi tempi di attesa, sono un disagio intollerabile per chi deve fare i conti con queste patologie». La radioterapia si basa sul principio di indirizzare le radiazioni ionizzanti sulle cellule cancerogene per danneggiarne il dna. «E' una metodica - ha spiegato ieri la responsabile del nuovo reparto, Simonetta Nava - che in questi ultimi anni ha fatto passi da gigante. E che, rispetto ad altre terapie, permette di ridurre al minimo gli effetti collaterali». Una tecnologia medica che in questi anni si è fatta sempre più intelligente: il raggio oggi viene conformato esattamente all'area malata. Un vantaggio per il il medico che deve intervenire là dove i tessuti malati confinano con organi nobili o si trovano addirittura nel cervello. Nel nuovo reparto del Beato Matteo lavoreranno, oltre alla dottoressa Nava, un altro medico, tre tecnici e un fisico. Con la radioterapia vengono trattati i principali tipi di tumore: prostata, mammella, polmone, corde vocale, cavo orale, retto, pancreas e cervello. Al Beato Matteo vengono effettuate 2500 chemioterapie in day hospital l'anno. La presidente dell'associazione di volontariato Life Adele Cantù Firpo: «Seguiamo un centinaio di persone nelle loro abitazioni, per un totale di 7250 visite annue, di cui 6000 con accertamenti diagnostici. La prevenzione, che facciamo nella nostra di via Trivulzio 37, è fondamentale per combattere questa malattia».

La donazione alla Pediatria
VIGEVANO.Il Veteran Car Club di Casteggio ha donato al reparto di Pediatria dell'ospedale civile di Vigevano due saturimetri del valore di 5mila euro. I due strumenti vanno ad aggiungersi a quelli già in dotazione alla Pediatria. Alla consegna dei due strumenti (nella foto), oltre al direttore sanitario Carlo Veggiotti, il primario della Pediatria Enrico Polito e il presidente del club di appassionati di auto storiche Rinaldo Maino. I saturimetri permettono di misurare l'ossigeno nel sangue senza manovre invasive di alcun tipo. Sono strumenti molto utili nella diagnosi e cura di malattie cardiache o respiratorie.

Pier Angelo Vincenzi