«Fate qualcosa per l'Adsl»
TORRE D'ISOLA.Ancora niente Adsl sul territorio comunale, cittadini e opposizione all'attacco. La mancanza del segnale in paese e di un contatto con società in grado di fornire il servizio torna a far discutere. Anzi, continua ad innescare polemiche. Nel mirino, ovviamente, c'è il Comune. «Siamo di fronte ad un immobilismo sconcertante da parte dell'amministrazione, se si pensa che soprattutto per le aziende internet veloce non è un vezzo, ma una necessità» dice un imprenditore la cui ditta ha sede a Torre d'Isola. Ma anche molti semplici cittadini sono dello stesso parere. Dalla minoranza arrivano critiche pesanti all'indirizzo di sindaco e giunta.
«L'Adsl da noi continua ad essere un sogno - spiega il capogruppo, Claudia Comaschi -. Stiamo parlando di una tecnologia che dovrebbe essere considerata banale in un territorio pianeggiante come il nostro, a due passi da Pavia e Milano. Praticamente tutti gli altri Comuni sono serviti, mentre a Torre d'Isola esiste solo il servizio wdsl via radio, che però non arriva dappertutto». La Comaschi, poi, accusa il Comune di non avere fatto abbastanza per rientrare nell'elenco della Provincia, il cui progetto ha esteso la banda larga a ben 34 paesi della zona. E non basta.
Secondo Roberto Veronesi, altro consigliere di minoranza, il Comune avrebbe invece dato il «proprio sostegno, tramite un volantino messo nella cassetta delle lettere» in cui in pratica «si dava esplicito appoggio senza garanzie relative alla qualità del servizio» a una ditta che, fra l'altro, «sembra non stia fornendo un adeguato collegamento» nei Comuni dove opera attualmente, dove invece si sono registrati numerosi problemi. Veronesi si chiede «se è questo quello che si prospetta anche a noi». Il sindaco ribatte punto su punto. «Innanzitutto vorrei precisare che di recente siamo riusciti a farci includere nel progetto della Provincia dal quale, in un primo tempo eravamo stati esclusi - dice Michele Trombetta -. In secondo luogo, ho già dato spiegato ufficialmente in consiglio comunale come l'amministrazione, nell'inziativa pubblicitaria di quella società citata dalla minoranza non c'entri assolutamente nulla, essendo stata un'idea dell'azienda stessa senza alcun accordo né permesso da parte nostra».