La spunta Marseglia e Zecca dirigerà l'Oncoematologia


PAVIA. Eletto all'unanimità. La facoltà di Medicina ha scelto Gianluigi Marseglia alla guida della pediatria universitaria. Marco Zecca all'Oncoematologia.
Una giornata frenetica quella di ieri in clinica pediatrica al San Matteo cominciata con la nomina di Marco Zecca, 45 anni, oncoematologo che ha costruito tutto il suo percorso professionale a Pavia, proprio al fianco di Locatelli. Dal primo febbraio - data in cui Locatelli lascerà Pavia per il Bambin Gesù di Roma - Zecca assumerà l'incarico di direttore facente funzione dell'Oncoematologia pediatrica e dei 16 letti della Pediatria ospedaliera. Originario della Valtellina vive in provincia di Piacenza ma è un ex alunno del collegio Borromeo, frequentato tra il 1983 e il 1989. Da dieci anni è al San Matteo, prima come contrattista poi come borsista, e il primo giugno del 2000 è diventato dirigente medico. Zecca è il cordinatore nazionale dell'Aieop, l'associazione italiana di ematologia e oncologia pediatrica. Vanta 127 pubblicazioni scientifiche nazionali e internazionali ed è specializzato nel trapianto di midollo. Nel pomeriggio l'Università ha designato anche il suo rappresentante: il professor Gianluigi Marseglia, allergologo. Una nomina, la sua, senza battaglia. La facoltà di Medicina, riunita ieri pomeriggio in aula Golgi al San Matteo, ha espresso il consenso all'unanimità. Ma non senza un colpo di scena. Poco prima che la riunione cominciasse il professor Mauro Bozzola - l'altro ordinario che aspirava alla direzione - ha calato una carta inattesa. Ha consegnato nelle mani del preside della facoltà, Alberto Calligaro, una lettera. Un documento con cui annunciava la sua intenzione di procedere per dichiarare illegittima la commissione che aveva esaminato i profili del due candidati. La facoltà, il giorno precedente, avrebbe dovuto esprimersi su uno dei due nomi ma ha preferito, dopo una lunga discussione, costituire una commissione di esperti per esaminare il profilo, compatibile anche con il ruolo assistenziale chiesto dal San Matteo. Ne facevano parte, oltre al preside, anche il primario in scadenza della clinica pediatrica, Franco Locatelli, i professori Gian Mario Frigo, direttore dell'istituto di Medicina interna, Carlo Montecucco, primario di Reumatologia e Umberto Ballottin, direttore della clinica di Neuropsichiatria infantile del Mondino.

Maria Grazia Piccaluga