«Mi sposo il prossimo anno a Venezia»

ROMA.Il ministro della pubblica amministrazione, Renato Brunetta, si sposerà «il prossimo anno o a Venezia o a Ravello» con la sua «Titti», un'arredatrice di interni sul cui nome il ministro continua a mantenere il più stretto riserbo. Il ministro è tornato sulle polemiche scatenate domenica dalla sua proposta di dare 500 euro al mese ai giovani per facilitare l'uscita da casa agendo sulle pensioni d'anzianità. «Sorrido perché questo é un paese di ipocriti. Da sempre - spiega Brunetta su Canale 5 - si sa che l'Italia spende troppo per le pensioni e troppo poco per i giovani; si parla di patto generazionale, soprattutto a sinistra, ma io dico queste cose e me ne dicono di tutti i colori. Non togliamo le pensioni a nessuno, ma vogliamo fare una riflessione».