Vigili del fuoco, accordo sui soccorsi
MIRADOLO TERME.I comandi dei vigili del fuoco di Lodi e Pavia hanno firmato un accordo per attribuire alla caserma di Sant'Angelo Lodigiano la competenza dei soccorsi che rivestono carattere di estrema urgenza sul territorio di Miradolo Terme e i paesi limitrofi, al confine con la provincia di Lodi. Fabrizio Piccinini capo del comando di Pavia spiega: «E' un primo passo verso un futuro protocollo d'intesa. Intanto la disposizione è già operativa. L'apertura del comando di Lodi guidato dal Ugo D'Anna è stata totale». A sollevare per prima la questione è stata la Lega Nord di Miradolo, dopo che una serie di incendi divampati in abitazioni private l'estate scorsa, aveva messo a nudo le carenze nelle tempistiche dei soccorsi. Fabio Ardemagni, Lega Nord di Miradolo, spiega: «Tutte le volte i soccorsi sono arrivati dopo almeno 30 minuti e i danni sono stati sempre ingentissimi. C'è la caserma di Sant'Angelo a 8 km e la logica vuole che in casi di emergenza non ci siano confini a limitare le operazioni». All'accordo si è arrivati anche grazie all'assessore provinciale alle attività produttive Angelo Ciocca: «Abbiamo recepito le difficoltà nel coprire la zona del basso pavese - dice Ciocca - e sono già partite le procedure per arrivare a un protocollo d'intesa fra i comandi provinciali di Lodi e Pavia per far si che intervenga, in caso di emergenza, la caserma più vicina, indipendentemente dall'appartenenza provinciale. Già ora è stato ottenuto un grande risultato». (ma.sc.)