Furti nelle case Latitante in manette

PAVIA.All'appello del magistrato, che aveva emesso otto ordinanze di custodia cautelare, mancava solo il suo nome. I sette componenti della banda, un'organizzazione criminale attiva nel nord Italia e dedita ai furti in appartamento, erano già in carcere. L'altra sera Valeri Djordjevic, un 20enne nato in Francia ma di origini slave, li ha raggiunti. La squadra volante della questura lo ha fermato a bordo di un'auto, insieme ad altri tre connazionali, tra cui una donna, in via Campeggi.
La macchina, una Seat Ibiza, è stata intercettata dai poliziotti l'altra sera, verso le 23. I quattro occupanti sono stati controllati: è emerso che sul giovane pendeva un'ordinanza di custodia in carcere emessa dal Tribunale di Torino a seguito di un'indagine svolta dalla questura di Novara. Per lui sono scattate le manette.
L'uomo, che deve rispondere di associazione a delinquere finalizzata al furto, risulta essere uno dei componenti di una banda dedita a mettere a segno colpi in appartamento. Un' 'attività" per la quale l'organizzazione, secondo quanto emerso dalle indagini, avrebbe utilizzato anche minorenni. Il giovane ha detto ai poliziotti di trovarsi a Pavia perché doveva far visita a dei parenti. L'auto è stata perquisita, ma non sono stati ritrovati arnesi da scasso. Questo però non è bastato al giovane ad evitare le manette. (m. fio.)