«Sinergia vincente in vista dell'Expo»

RIVANAZZANO. Tempo di bilanci per l'amministrazione comunale di Rivanazzano Terme, che ha ormai lasciato alle spalle la prima fase del proprio mandato. In due anni e mezzo tanto è stato fatto e molto rimane ancora da fare. A confermarlo è il sindaco Romeno Ferrari.
«Posso dire, con un certo orgoglio, di aver raggiunto gli obiettivi che mi ero prefissato - spiega il primo cittadino - superando problemi da anni irrisolti. Ad esempio, abbiamo intrapreso diversi interventi alla rete fognaria dotando dei dovuti allacciamenti la zona del Golf a Salice Terme e la frazione Chioda. Abbiamo inoltre predisposto un collettore in via Fermi e in piazza Papa Giovanni per il deflusso delle acque piovane cosi da evitare i frequenti allagamenti a causa del maltempo. A ciò si aggiunge il rifacimento degli impianti di illuminazione nel parco, nei giardini comunali e in viale Colombo». «Si sono poi resi indispensabili interventi di risanamento nel cimitero che speriamo possano essere finalmente risolutivi, oltre all'asfaltatura e al rifacimento di strade e marciapiedi». «Al pari delle opere pubbliche crediamo sia stato apprezzato il sostegno alle numerose associazioni rivanazzanesi: tra il Comune e i vari gruppi è nato un connubio che ha permesso di valorizzare l'immagine del paese. Proprio in questa ottica, voglio ricordare la riqualificazione del parco Brugnatelli e dei giardini Mezzacane con il nuovo parco giochi e l'infopoint». «Grazie poi alla nuova denominazione di 'Rivanazzano Terme", il nostro paese è entrato a far parte del circuito termale della provincia di Pavia e comparirà a breve sulla guida del Touring Club Italiano». Infine, una speranza ed un augurio. «Soprattutto in vista dell'Expo 2015, è fondamentale che gli amministratori della zona operino in sinergia per il rilancio e la valorizzazione del nostro territorio». Ed è proprio con questo obiettivo che la località termale è entrata a far parte del Gal Alto Oltrepo: «Il ruolo del nostro comune all'interno dell'ente non sarà certo marginale, anche perché sono stato nominato all'interno del cda. Abbiamo altri sogni nel cassetto: ci aspettano strade da asfaltare, marciapiedi e impianti di illuminazione da rifare e tanto altro».

Federica Calizzano