In difficoltà la mensa dei poveri
TORTONA. Sono aumentati del 70% nell'ultimo anno le persone che utilizzano la mensa dei poveri gestita dai frati cappuccini, che si trovano cosi alle prese con problemi di approvvigionamento dei generi alimentari e carenza di volontari. Ben pochi negozi e supermercati aiutano i frati a gestire questo servizio, purtroppo spesso snobbato da enti ed associazioni.
Ad illustrare la situazione della mensa dei poveri gestita dai frati cappuccini è padre Roberto Cattaneo, che da circa un anno si occupa del servizio mensa per le persone disagiate, che è completamente gratuito. La mensa è stata trasferita in una sala interna del convento e non più in un fabbricato attiguo, è riscaldata, dotata di bagni pubblici ed é più accogliente. «La mensa - osserva padre Roberto - vive grazie al contributo dei circa 35 volontari che ci aiutano nella gestione del servizio e al banco Alimentare che ci fornisce pasta, scatolame ed altri, generi, però carne, olio ed altro materiale dobbiamo procuraceli da soli. In pochi ci aiutano: un forno cittadino spesso ci porta il pane fresco ed un supermercato, ogni tanto, qualche genere in scadenza, ma a parte questi due casi negozi e supermercati della zona non offrono nulla. La carne la acquistiamo con le offerte raccolte in chiesa e per l'olio periodicamente mi reco a Civitavecchia in auto o col furgone, dove ci sono benefattori che ce lo regalano. Andiamo avanti in questo modo ma la situazione non è delle migliori: avremmo bisogno di maggior aiuto, soprattutto adesso che le persone che usufruiscono del nostro servizio stanno aumentando notevolmente». Padre Roberto sottolinea anche la necessità di poter contare su un numero maggiore di volontari e sul fatto che la mensa per i poveri sia praticamente ignorata dalle istituzioni cittadine e nessuno sa spiegarne il motivo. La mensa ai frati cappuccini è aperta tutti i giorni da lunedi al sabato dalle 12 alle 12,30 e dalle 19,30 alle 20. Chi volesse aiutare padre Roberto può telefonare al numero 0131-861166.