Telecamere in rete, idea per i negozi
PAVIA. Incontro preliminare in Prefettura con promessa di firma di un Protocollo d'Intesa tra prefettura di Pavia, questura, carabinieri, guardia di finanza e le associazioni ascom e confesercenti. La parola d'ordine è migliorare la sicurezza degli esercizi pubblici.
Il protocollo si propone di installare telecamere non solo all'interno dei negozi ma anche all'esterno per inviare in presa diretta le immagini alle sale operative delle forze dell'ordine. Un aggiornamento del Protocollo stipulato nel 2003 per perfezionare le tecnologie già esistenti a cui 46 commercianti avevano già aderito.
«Durante l'incontro di mercoledi scorso abbiamo discusso della possibilità di fornire ai commercianti che vorranno aderire alla proposta un sistema di video-allarme anti rapina - dice il viceprefetto Vicario Rinaldo Argentieri -. Le immagini verranno trasmesse in diretta alle forze dell'ordine, disposte alla massima collaborazione. L'intesa tra associazioni di categoria, istituzioni e forze dell'ordine consente di attuare a livello provinciale un provvedimento stipulato a livello nazionale tra Ministero degli Interni e rappresentanti nazionali delle associazioni di categoria».
«A Pavia le rapine sono in calo e di fatto non c'è una situazione di emergenza ma la forza deterrente di certe iniziative è indispensabile per prevenire le criminalità», continua Argentieri. «E' fondamentale stare al passo con le nuove tecnologie, la sicurezza è interesse di tutti», per Ascom. Romeo Iurilli, presidente della Confesercenti, sottolinea un aspetto che colpisce molti esercizi: «Molti commercianti sono spaventati non solo dalla rapina ma anche dai danneggiamenti ai loro locali. L'associazione si impegna a sensibilizzare gli iscritti a fornirsi di video-allarme». Ancora da valutare in termini precisi le spese, ma si potrebbero ricevere finanziamenti mirati. (ch. pel.)