«Cancello sfondato, è la quarta volta»

LINAROLO.Un'auto lanciata in folle corsa sabato notte sulla curva di Vaccarizza ha sfondato il cancello della casa di Nadia Marzardi e Aladino Pietranera: è la quarta volta in due anni.
Questa volta però i danni non sono stati solo materiali. Ruby, il cane cucciolo di bovaro di appena cinque mesi, stava dormendo nella sua cuccia contro la parete di casa, ma il cancello scalzato dai piloni è stato schiantato dalla forza dell'urto prima contro l'auto, e poi contro la parete d'ingresso della casa, schiacciandolo contro la parete. Ora è incosciente e non si sa se e quando si risveglierà, comunque sarà per sempre paralizzato e legato a un catetere: «Eravamo a letto - racconta Nadia Marzardi - era mezzanotte e mezza e abbiamo sentito una botta. Siamo scesi ma non c'era più nessuno, il cancello era stato sparato contro la parete d'ingresso e il nostro cane era sotto». Il furgone (pick up) parcheggiato in mezzo al cortile è stato colpito sul retro e mentre il paraurti in acciaio ha resistito, la carrozzeria porta evidenti i segni dell'impatto. I due piloni da cui è stato sradicato il cancello non sono più stabili: «Proprio in questi giorni stavamo aspettando i muratori per un intervento di consolidamento dopo l'ultimo impatto a maggio dell'anno scorso. Ora faremo un muro in cemento armato e sposteremo il cancello a sinistra, fuori dal raggio della curva», spiegano i proprietari di casa. «Non abbiamo nemmeno più la protezione del cancello, abbiamo paura che un'auto prima o poi ci entri in salotto».
Il cavallo e gli altri animali di casa hanno ritrovato la tranquillità solo domenica sera. Almeno 15mila euro di danni tra cancello, pilastri, marmo dei gradini dell'ingresso e muro sotto la porta, e l'auto. Senza contare tutte le cose che erano in cortile. Un vicino dice di aver visto un'utilitaria grigia fare retromarcia a tutta velocità e i carabinieri stanno indagando.
«Il problema - spiega il sindaco di Linarolo Pietro Scudellari - è che dal venerdi alla domenica questa strada è percorsa a tutta velocità dalle auto che fanno la spola tra discoteca (il Soleluna) e pub (Sporter's), lo stesso a Ospedaletto, dove vige il parcheggio selvaggio, e San Leonardo». Le soluzioni? «Metteremo della segnaletica luminosa sulla curva, ma servirebbero più controlli. Vorremmo mettere un autovelox ma la competenza è provinciale, occorre ragiungere un accordo», conclude il sindaco.
Anna Ghezzi