Anche il bomber dell'Oltrepo osserva il Ramadan

Jaward Damiane, nato in
Marocco, racconta come
concilia fede e pallone

BRONI.
Ramadan e calcio. Un caso di attualità che, oltre ad interessare i più famosi Muntari, Karhja e Sissoko in A, riguarda da vicino anche il centravanti dell'Oltrepò, Jaward Damiane. La fede islamica impone il digiuno dall'alba al tramonto. «Facendo doppio allenamento tutti i giorni è dura», spiega Damiane. «L'anno scorso è andata meglio perchè è caduto in settembre, ogni anno viene anticipato di 15 giorni - dice l'attaccante - E' dura perché in questo momento stiamo svolgendo la preparazione fisica. Tutto sta ad abituarsi, però con i doppi allenamenti quotidiani è più pesante. Poi diventa normale resistere».
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