Primarie, Bersani stacca Franceschini di 20 punti

ROMA.Si accende la corsa per la guida del Partito democratico in vista delle primarie del 25 ottobre. E secondo un sondaggio dell'Ipr Markenting reso noto dal quotidiano «Il Riformista», l'ex ministro delle Attività produttive è in vantaggio di circa 20 punti sull'attuale segretario, Dario Franceschini. Molto staccato il terzo concorrente, Ignazio Marino. L'indagine demoscopica indica Bersani al 54 per cento, Franceschini al 35 e Marino all'11. Ma soltanto l'8 per cento dell'intero elettorato italiano, dicono i risultati, dichiara che voterà alle primarie.
Per Gianni Pittella, coordinatore nazionale dell'organizzazione della mozione Bersani, il sondaggio «suggerisce una considerazione politica difficilmente contestabile: il nostro elettorato reclama dal più grande partito d'opposizione la designazione di una guida saggia e autorevole in grado di costruire il futuro dell'Italia, coniugando innovazione e concretezza. E Bersani garantisce entrambe».
No comment, invece dall'entourage di Franceschini che avrebbe in mano sondaggi di segno opposto. Sondaggi che però non veranno diffusi, si fa sapere negli ambienti vicini al segretario, proprio per non aprire un contenzioso sul tema.
A Bersani si rivolge però Piero Fassino. Che avverte: «Cantare vittoria troppo presto è rischioso. Valga quello che è accaduto alle primarie americane nelle quali Hillary Clinton era data per sicura vincente con venti punti di vantaggio su Obama nei sondaggi. E tutti sanno come è finita». Quanto ai risultati del sondaggio, aggiunge l'ex segretario Ds «è difficile commentarli tanto sono vaghi e contraddittori».(a.g)