Codevilla, la seconda vita della grande "torre vinaria"

CODEVILLA.Il binomio musica-vino funziona sempre. Se poi il concerto si svolge all'interno di una suggestiva cornice come quella della 'torre vinaria" di Torrevilla il successo è assicurato. Per questo, domenica, c'era una folla ad assistere all'itinerario enomusicale «Per...Bacco!», guidato dall'Ensemble Stravinsky nell'ambito del Festival Borghi & Valli.
Alessandro Crosta al flauto e Nadia Testa al pianoforte, introdotti dalle letture di Marco Testori, hanno eseguito i motivi più celebri della letteratura musicale, da Verdi a Puccini, passando per Mascagni, Mozart e Rossini. Per molti è stata una piacevole scoperta assistere a questo concerto direttamente dai piani alti della torre Vinaria, imponente costruzione in cemento armato risalente agli anni Sessanta progettata dall'enologo Emilio Sernagiotto ed utilizzata normalmente per la vinificazione delle uve rosse.