Beppe Grillo si schiera con Giuliani
ROMA. «Mi sento responsabile della morte di 200 persone e chiedo scusa a tutta la cittadinanza perchè sono stato io un coglione a cercare di seguire la strada che mi avevano imposto». All'indomani del disastro, il ricercatore Giampaolo Giuliani insiste: «Il metodo basato sul Radon secondo me non sbaglia. Anche il Giappone utilizza questa stessa ricerca.
Noi abbiamo avuto la fortuna di avere una macchina costruita in maniera artigianale e capace di vedere un segnale che ha rilevato cose che con altre macchine non è possibile evidenziare». Con lui si è schierato ieri anche Beppe Grillo che dal suo blog se la prende con il capo della protezione civile: «Chi denuncerà Bertolaso per procurati morti? Bertolaso che denuncia questo scienziato per procurato allarme, adesso bisognerebbe denunciare lui per procurato omicidio».
E mentre Bertolaso replica ribadendo che allo stato «attuale è impossibile prevedere un nuovo evento sismico» e che «questa è scienza», da Ginevra anche il Segretariato delle Nazioni Unite per la Strategia internazionale per la riduzione dei disastri (Isdr) afferma che «non disponiamo di sistemi d'allerta precoce per i terremoti» e che «il sistema della misurazione del Radon, del ricercatore Giampaolo Giuliani, non è stato valutato dall'Isdr». «Si tratta di ricerche che continuano, già da un po' di tempo. Questa volta si potrebbe dargli ragione, ma non si tratta di un tipo d'allerta precoce riconosciuto - spiega Brigitte Leoni portavoce dell'Isdr - Ci sono anche altre ricerche, come quelle condotte da cinesi e filippini che osservano l'attitudine degli animali. I giapponesi, che sono probabilmente i più avanzati nel settore, hanno stabilito che si dispone di due minuti, un lasso di tempo che consente di interrompere l'elettricità, in particolare per le centrali nucleari, ed evitare gli incendi che sono la seconda causa di decessi e feriti in seguito ai terremoti». E se il sindaco dell'Aquila, Massimo Cialente, ci tiene a specificare che le ricerche svolte da Giuliani non sono mai state finanziate dal Comune, intanto Fabrizio Galadini, direttore dalla sezione di sismologia applicata dell'Ingv (l'Istututo Nazionale di Geofisica e Vulcanologia di Milano) boccia categoricamente il ricercatore: «Mi dispiace dirlo, ma Giuliani non ci ha mai azzeccato». (m.v.)