E' Nicchi il nuovo presidente degli arbitri
ROMA.L'Aia volta pagina e si affida ad un volto nuovo, o quasi: da ieri è Marcello Nicchi a guidare l'organizzazione arbitrale, che vanta poco più di 30 mila tesserati e che era stata timonata da Cesare Gussoni, l'uomo del dopo-Calciopoli. Nicchi ha conquistato una maggioranza risicata: dei 319 voti disponibili, ne ha ottenuti 163, superando di sole 3 preferenze il quorum fissato a 160. Contro l'aretino nulla ha potuto Matteo Apricena, che si è fermato (di 155 voti la sua dotazione) da un'affermazione che molti davano per scontata.
Sorridente come poche volte lo si è visto, Nicchi è stato proclamato nella sala conferenza di un noto albergo a pochi metri dall'aeroporto di Fiumicino, è salito sul palco fra applausi scroscianti e stringendo mille mani, quando ha preso la parola ha subito parlato di rinnovamento, indicando la strada da seguire. «Ho tempo fino al 30 giugno per esaminare le cose che vanno fatte. Prima di allora dobbiamo assicurare tranquillità alla nostra organizzazione». Dunque, il designatore Pierluigi Collina rimarrà al proprio posto almeno fino a fine stagione, poi la sua posizione sarà valutata.