Tromello, un vigile solo non basta
TROMELLO.Un vigile solo per un comune di 3700 abitanti, quando il rapporto ideale sarebbe uno a mille. Ieri, tra piazza Campeggi e via Veneto, la gente ne parlava: «Dopo le otto non c'è un bar aperto, abbiamo paura», raccontava una commerciante. Antefatto: dei due vigili in servizio uno ha chiesto la mobilità. Oggi lavora tre giorni a settimana per smaltire tutte le ferie arretrate.
«Il comando di Tromello è sotto organico. Servono almeno due agenti in più». Questo il parere espresso da tanti tromellesi, mentre il sindaco Mauro Ricci ha lasciato intendere di non avere nessuna intenzione di scendere sotto le due unità operative, comunque vada. «Stiamo lavorando per porre rimedio a questa situazione - ha dichiarato il primo cittadino -. Fino a prova contraria, il vigile che ha chiesto il trasferimento è ancora in organico da noi, il comando lavora: rispondiamo alle chiamate, facciamo le multe. La carenza di uomini è un problema generale, non riducibile alla questione dei vigili, ma ho l'impressione che alcune situazioni vengano drammatizzate dietro la spinta delle imminenti elezioni comunali».
Fino all'estate scorsa, prima del pensionamento dell'ex comandante Vittorio Biscaldi, la polizia locale contava tre agenti. Più di oggi meno di qualche anno fa, quando l'organico raggiunse il picco massimo di quattro unità. Nel frattempo sono state raddoppiate le telecamere anticrimine (passate da sei a dodici proprio all'inizio dell'anno) ed è stata rinnovata la convenzione intercomunale di polizia municipale che fa capo a Gambolò, per un totale di undici vigili. «Se serve ci si avvale delle forze convenzionate - ha ripreso poi Ricci -. Tutto questo allarmismo mi sembra strumentale, i bar chiudevano alle otto di sera anche quando la polizia locale si avvaleva di più agenti. Quindi?». Ieri però non pochi tromellesi rammentavano la rapina avvenuta sotto Natale, in una villetta indipendente di via Volta, con una 95enne legata e malmenata in piena notte da tre banditi incappucciati. Un fatto che ha lasciato il segno, per cui a caldo qualcuno aveva persino ipotizzato persino il ricorso alle ronde. Ieri invece nessuno auspicava la mobilitazione della gente sul presidio del territorio, semmai il potenziamento del numero dei vigili alla luce delle limitazioni sul servizio di questi giorni. L'assessore Gianemilio Costa è stato esplicito: «La copertura di due agenti non è a rischio, che il vigile urbano ottenga o meno la mobilità».
Simona Bombonato