Mortara, tre farmacisti intossicati
MORTARA.Intossicati dal gas metano: i tre farmacisti della Comunale sono andati tutti al Pronto soccorso, l'altra sera. «Ci hanno poi dimessi con questa diagnosi. Colpa del gas che entrava dalla strada, dove erano in corso controlli alla rete», dice Carmen Bortolas.
Vive a Candia, è la direttrice 'uscente" della farmacia di corso Torino: ha fatto ricorso al Tar, dopo l'assegnazione al vincitore della gara per la vendita bandita dal Comune in dicembre. E cioé il collega Dario Bagliero, 45 anni mortarese: l'altra sera è arrivato anche lui in ambulanza all'ospedale Asilo Vittoria, insieme alla terza farmacista che lavora alla comunale, Alessandra Rava, 31 anni, di Ferrera.
Questo il racconto di Bortolas: «Abbiamo iniziato a sentirci male verso le 17: mal di testa fortissimi, nausea, grande difficoltà di concentrazione». Bortolas ha avvertito per iscritto via fax il Comune e l'As, il cui presidente Simone Ciaramella guida anche l'Azienda speciale farmacia. «Stavamo veramente male - ricorda Bortolas - per cui le ambulanze ci hanno portati al Pronto soccorso per analisi e successiva terapia». Li hanno dimessi con tre giorni di prognosi «ma io ancora non sto bene, la cefalea non passa», diceva ieri al telefono Carmen Bortolas. Nel pomeriggio di giovedi quindi la farmacia è stata chiusa al pubblico: la serranda è rimasta abbassata anche ieri per malattia dei farmacisti. Oggi e domani c'è il turno di riposo, quindi i farmacisti saranno di nuovo dietro il bancone lunedi. «L'ambiente deve essersi saturato di metano, probabilmente fuoruscito dalle tubature in strada, continuando ad aprire e chiudere la porta per l'ingresso dei clienti. Che però restano in farmacia pochi minuti, mentre noi abbiamo continuato a respirare dell'aria tossica», commenta la direttrice.
La gestione, e manutenzione, della rete urbana di fornitura del metano è affidata dal Comune a una società di distribuzione: «In questi giorni, si stanno effettuando dei controlli per verificare il funzionamento della rete ed eventuali perdite, proprio nelle immediate vicinanze della farmacia», spiega Simone Ciaramella. Ma comunque, «i tecnici dell'As (ex Asm) hanno effettuato subito dei controlli, alle 17 e alle 18. Non è stata riscontrata nei locali nel modo più assoluto la presenza di gas metano», dice Simone Ciaramella. I farmacisti della comunale però fanno riferimento al referto del Pronto soccorso dell'ospedale di Mortara.