Sul centro commerciale sono tutti d'accordo

ALBUZZANO. Adottato all'unanimità dal consiglio comunale il Piano di governo del territorio. Tutti d'accordo quindi sul centro commerciale e, più in generale, sulle linee guida del nuovo Pgt. Accorpamento delle aree produttive, previste nel Prg vigente, in un'unica zona commerciale sulla provinciale 235, contenuta espansione residenziale, adeguamento dei servizi all'incremento della popolazione, nuova viabilità comunale e sovracomunale, parchi urbani per la valorizzazione del territorio. Sono questi i punti principali, voluti dall'Amministrazione comunale, tracciati dall'architetto Luigi Moriggi di Milano.
I residenti, ora 3200, dovrebbero arrivare a 4400. «Bisogna considerare - afferma il sindaco Margherita Canini - che i 1200 abitanti in più si riferiscono al Prg vigente, le cui aree sono state edificate solo in parte, quindi nel Pgt l'aumento è minimo».
Sono tre le zone residenziali previste, inoltre è richiesta particolare attenzione alla conservazione di edifici che appartengono al tessuto storico locale. «Abbiamo voluto adottare scelte politiche capaci di attrarre finanziamenti che consentano lo sviluppo del territorio - spiega l'assessore al lavori pubblici Livio Tronconi - perché il nostro obiettivo è quello di un rilancio occupazionale di questa parte del Basso pavese, senza dimenticare la tutela ambientale e il tessuto socio economico attuale. Inoltre l'operatore dovrà realizzare una serie di opere pubbliche fondamentali con innegabili benefici per la popolazione».
Ecco gli interventi richiesti: una nuova struttura scolastico con dieci aule, integrata per attività sportive, ludiche e culturali da realizzare con metodi innovativi a basso impatto energetico. Un centro sportivo che sostituisca quello esistente da risistemare, un percorso ciclopedonale che incrementi la rete ciclabile urbana, la riqualificazione della viabilità comunale e un intervento, per due terzi degli introiti, per l'adeguato dimensionamento della rete stradale della Bassa e servizi di carattere socio assistenziale.
Grande attenzione dei consiglieri nei confronti dell'area destinata al megacentro: 200mila metri quadrati nel complesso, di cui 70mila di superficie coperta, 40mila di spazi commerciali, 30mila metri quadri invece destinati ad attività ludico-ricreative, come palestra, biblioteca, centri aggregativi, poliambulatori, 80mila metri quadrati di verde di mitigazione, in parte bosco, in parte parco.
«Nell'area di 40mila metri quadrati - precisa Tronconi - è previsto l'ipermercato e i negozi di vicinato non alimentari. E' un intervento importante, per questo sono stati inseriti una serie di criteri ristrettivi per contenere l'impatto ambientale e paesaggistico». Sono state presentate in consiglio il piano agronomo e del commercio, richiesti da Legambiente e dall'associazione commercianti.«Gli studi effettuati - dice il sindaco - valutano 'senza grande rilevanza agricola" il terreno dove verrebbe realizzato il centro commerciale».
Stefania Prato