Processo Parmalat ore d'attesa per Tanzi

b MILANO. /bbStanno preparando la sentenza i giudici di Milano che hanno celebrato il processo sul crac Parmalat nel quale, tra i nove imputati, figurano l'ex patron di Collecchio, Calisto Tanzi, i tre ex consiglieri indipendenti e i tre ex funzionari di Bank of America. Le accuse sono di aggiotaggio, ostacolo all'attività degli organi di vigilanza e falso dei revisori.BR /b Ieri mattina dopo le repliche di alcuni difensori, il collegio presieduto da Luisa Ponti si è ritirato in camera di consiglio, senza dare alcuna indicazione precisa di quando «sarà pronto per la pubblicazione delle sentenze». Infatti il tribunale non si pronuncerà solo sui nove imputati (tra cui anche la società Italaudit ex Grant Thornton), per i quali si è proceduto con rito ordinario, ma anche sugli altri dodici (comprese Deloitte&Touche e Dianthus) che hanno chiesto il patteggiamento.BR Cominciato il 28 settembre 2005, sviluppatosi in 99 udienze, giunge cosi a conclusione il processo, il primo in Italia con rito ordinario e che tira in ballo l'istituto di credito americano, sul fallimento della storica azienda agroalimentare con le sue diversificate attività all'estero.BR Azienda che, come ha sottolineato la Procura nella requisitoria, da quando si è quotata in Borsa, se non da prima, attraverso la finanziaria Parfin, ha manipolato il mercato: «Quindici anni di informazioni false, di dati economici e patrimoniali falsificati, non veritieri, l'alterazione di tutti gli strumenti finanziari» sono serviti al gruppo per dare di sè un'immagine di solidità, per poi finire travolto dal tracollo nel dicembre 2003 con un buco di 14 miliardi di euro.BR Una somma «incredibile di debiti di cui 10 miliardi in danno dei risparmiatori». E' stato «consapevolmente tenuto in vita un titolo che doveva andare in default già da molti anni e forse non aveva nemmeno ragione di esistere dall'inizio», sostiene la pubblica accusa.BR E di ciò i principali responsabili sono stati Tanzi, gli ex amministratori con la complicità delle banche e dei revisori.BR