Logudoro, un angolo di Sardegna a Pavia
PAVIA.Nel cuore di Pavia c'è un piccolo angolo di Sardegna, fresco e cordiale: il circolo sardo 'Logudoro", una piccola, grande cellula (300 iscritti, ventotto anni di vita) che vive con un suo statuto, nel rispetto delle leggi nazionali, fondato su tre cardini portanti: onestà, lavoro, fattiva convivenza sociale. Un circolo attivo che non trascura altre esigenze del nostro tempo come l'informazione, una vasta produzione artistico - culturale e documentaria, una partecipazione diretta alla vita produttiva ed amministrativa della città che la ospita fino all'organizzazione di manifestazioni di carattere culturale e musicale. 'Siamo attivi sul territorio pavese - spiega il presidente Gesuino Piga - il nostro circolo è stato fondato grazie all'impegno di un gruppo di sardi che era arrivato a Pavia per lavorare quando le grandi fabbriche (Necchi, Snia e altre, ndr) davano importanti opportunità. La nostalgia per la Sardegna e il desiderio di ritrovarsi insieme periodicamente diede vita al circolo". La sede attuale è in via Santo Spirito ed è la terza da quando è nato il Logudoro. 'Ci siamo impegnati tutti personalmente per reperire il denaro necessario per la ristrutturazione e la bonifica dell'area in cui stiamo ora - continua Piga - era un ex canile che abbiamo rimesso in ordine e che abbiamo in convenzione con l'Amministrazione Comunale di Pavia.'. Numerose le manifestazioni allestite negli anni, si passa dalla presentazione del catalogo manoscritti in lingua sarda e della traduzione in sardo della Bibbia, iniziativa per la conservazione e alla valorizzazione della lingua sarda, alla Commemorazione della figura di Giuseppe Garibaldi nel bicentenario della nascita dell'eroe e delle azioni svolte a favore della Sardegna, alla esibizione del Gruppo Tenores di Bitti 'Remunnu'e locu" fino al convegno sul Bicentenario della nascita di Giorgio Asproni, deputato e giornalista. 'Vogliamo coinvolgere anche i pavesi non sardi - continua Piga - noi facciamo parte della realtà della città di Pavia e vogliamo viverla facendo conoscere la Sardegna dal punto di vista culturale, storico e musicale, perché per quanto riguarda turismo e cucina quelle vivono da sole in estate". E' possibile anche per i pavesi iscriversi al circolo sardo, perché per statuto il Logudoro è aperto a tutti, e tutti trovano nel Circolo l'ospitalità che contraddistingue il popolo sardo, il profumo della terra, la bontà dei prodotti, la profondità della cultura. Il direttivo, che resterà in carica fino al prossimo anno è composto da Gesuino Piga, (presidente); Paolo Pulina (vicepresidente vicario); Alberto Monni (vicepresidente); Marco Garau (segretario e responsabile giovani); Mario Deiana (tesoriere); Antonello Tilocca (tesoriere ad interim). Presidente emerito: Filippo Soggiu. 'Abbiamo partecipato al concorso della Provincia - chiude Piga - per farci conoscere ed apprezzare ancora di più dalla città di Pavia". (m. scorb)