Mortara, il Dosso replica Una lettera dell'avvocato

MORTARA. «Altro che multa alla contrada ribelle. Ci penserà l'avvocato: vogliamo tutto il contributo del comitato Sagra». Non demorde Teresa Valcuvia, presidente della contrada che voleva l'investitura di un capitano donna (lei): vista l'opposizione delle altre contrade non ha partecipato al pre Palio, venendo esclusa dalla gara. Dunque il comitato ha versato solo metà (750 euro) del contributo previsto per ogni contrada: il resto rimarrà alla manifestazione. «Non è regolare. Andremo per vie legali, cominciando con una lettera».
Oggi alle 11.30 il Dosso, che comprende le Frazioni orientali di Mortara, inaugura la nuova sede in via Morsella, alla frazione Cattanea. Pranzo in sede a 12 euro. Nel pomeriggio castagne e vin brulé, alle 17.30 messa con la corale di Olevano. Ospite Renata Crotti, assessore provinciale alla Cultura. «La contrada vuole essere un punto di riferimento per tutti gli abitanti delle frazioni, che l'amministrazione non tiene in grande considerazione», dice Teresa Valcuvia. Ma la battaglia di questi giorni è per avere la parte mancante del contributo dal Comitato. «Non è una grossa cifra, ma a noi serve: abbiamo investito denaro per i costumi e l'organizzazione della nostra parte in sfilata storica - dice Valcuvia - anche se poi la contrada non ha giocato, ma non per scelta nostra. Non abbiamo infranto nessun regolamento». Oggi dovrebbe partire la lettera dall'avvocato: «Se non otteniamo soddisfazione seguirà una denuncia». L'altra sera, nella sede Ascom si è riunito il comitato per cominciare a pianificare l'edizione 2009 della sagra del Salame d'oca. Non è stata presa nessuna decisione, perché mancava il numero legale. Ma si è comunque parlato della questione Dosso. E il 'fronte della multa" non sembrava più cosi compatto. Per qualcuno in particolare, la decurtazione della metà sarebbe eccessiva, soprattutto confrontandola con una multa - molto meno salata - inflitta in passato alla Torre. Altra questione da risolvere: il nuovo regista della sfilata. Mattia Callegaris infatti, che ha avuto questo ruolo negli ultimi due anni, si è dimesso dopo una serie di intoppi registrati in sfilata: il corteo che si divide a metà, i buoi di una contrada che entrano sul campo di gara, solo per fare due esempi. Nessuna nomination ufficiale, ma non si esclude che il ruolo torni al segretario di Ascom e comitato Paolo Amisano. (a.m.)