Torre d'Isola sotto controllo per fermare i ladri
TORRE D'ISOLA. Anche la protezione civile in campo per piano sicurezza. Lo ha deciso il sindaco, che proprio ai volontari ha affidato il compito di elaborare una mappatura del territorio sin nei minimi particolari. Minimi particolari significa non solo strade principali, pedonali e no, comunali o provinciali che siano, ma addirittura anche gli accessi più reconditi di campagna. Da e verso il paese. E' da li, infatti, che le ultime volte i ladri sono spuntati per entrare a Torre d'Isola, mettere a segno i colpi e fuggire. Magari a piedi, visto che la maggior parte di questi sentieri sono percorribili in auto fino ad un certo punto. E perciò meno controllabili. Il piano prevede l'elaborazione di una cartina che tenga conto dei confini comunali in tutte le direzioni.
A spiegare il piano per 'blindare" Torre d'Isola e metterla al riparo da eventuali attacchi della microcriminalità è il sindaco, Marco Bellaviti. «Ai volontari della protezione civile è stato affidato, in collaborazione con un cittadini esperto in temi di sicurezza, l'elaborazione di una mappatura del territorio al fine individuare punti sensibili nell'ambito dei confini comunali che attraverso la pianificazione di interventi possano essere messi in sicurezza». In concreto, su tutte le stradine giudicate a rischio verranno posizionati delle strutture per impedirne l'accesso. «Se di proprietà di privati - spiega - chiederemo che vengano messe delle stanghe. In altri casi, qualora risulti che non siano più utilizzate, proporremo uno sbarramento fisso e definitivo». Nella riunione non si parlerà solo di questo, naturalmente: «E' in previsione anche la sostituzione di alcune telecamere con altre tecnologicamente più avanzate e questo per identificare con maggiore precisione i numeri di targa delle vetture che attraversano i nostri punti di controllo elettronico». Il Comune punta però sulla collaborazione dei cittadini per alzare una barriera contro i maleintenzionati. «Continuiamo a considerare la partecipazione della gente a questo progetto che stiamo elaborando la cosa più importante, sempre nel rispetto ovviamente dei compiti istituzionali di difesa del territorio che spetta solo ed esclusivamente alle forze dell'ordine, che peraltro hanno aumentato i controlli negli ultimi tempi». Fra le altre iniziative, ci sono anche 'semplici" interventi come il posizionamento di nuovi punti luce. La commissione denominata «Obiettivo-sicurezza» è composta oltre che da sindaco e vice sindaco, anche da un consigliere di minoranza, dal responsabile della protezione civile e della polizia locale. ha come scopo principale combattere il fenomeno dei furti, semper più diffusi nel Pavese. Ma le sole telecamere, per un territorio cosi vasto composto anche da una dozzina di frazioni (Massaua, Casottole, Sette Filagni, Ca De' Vecchi, Carpana, San Varese, Cascina Campagna, Villaggio dei Pioppi, Boschetto, Cassinetta, Cascina Barchette, Cascina Grande). Da qui la decisione di un piano 'strategico" che contempli anche la morfologia del territorio.