Pastorelli, il top a Stradella
b STRADELLA./bb Il 90% sono società di capitale, ma nel 2005 c'erano 7 società di persone fra le 50 top aziende stradelline in base alla classifica per fatturato. Nell'insieme tanta edilizia ed indotto come tessuto imprenditoriale prevalente a Stradella, parecchi servizi, qualche industria «storica», ma in misura inferiore rispetto a qualche anno fa. Se il volume d'affari o fatturato non è da considerarsi indice esaustivo e sufficiente per comprendere la reale redditività, è indizio inequivocabile di buoni affari.BR /b Considerando che Stradella, edilizia a parte, è da sempre soprattutto una città basata sui servizi, non desta sorprese il fatto che, fra le prime dieci società di capitale per fatturato denunciato nel 2005, ci siano ben tre società a capitale pubblico ovvero la Broni-Stradella Spa, al quinto posto, con 10,7 milioni di euro di fatturato 2005, la Broni-Stradella Gas Srl, all'ottavo posto, con 7,7 milioni di euro e l'acquedotto ovvero l'Acaop Spa, al nono posto, con 6 milioni di euro. Il primato, come accade da diversi anni a questa parte e comunque sui dati conosciuti e quindi fino al 2005, spetta alla Pastorelli Spa (prodotti e servizi per l'agricoltura) con oltre 33 milioni di euro, nettamente davanti alla Piemme Car (concessionaria auto) che, al secondo posto della graduatoria, nel 2005 aveva un fatturato di 17, 5 milioni di euro.BR Ampiamente rappresentata l'impresa edile o per grandi opere, sia pubbliche sia private, in quanto la Sclavi Costruzioni Generali Srl, nel 2005, evidenziava un fatturato di 15,6 milioni di euro. Fra le top 50 delle aziende non mancano marchi blasonati nella storia industriale stradellina come la Guglielmo Massoni e C. Srl (settore legno) o la cooperativa Music Pool. Le grandi aziende, soprattutto come numero di addetti, sono relativamente poche: prevale la dimensione tipica delle piccole o medie imprese.BR C'è chi azzarda, soprattutto rilevando il fatturato 2005 di alcune aziende di determinati settori, che, negli ultimi 5-6 anni, il livello di forza dell'economia locale ha ruotato e ruota soprattutto, se non esclusivamente, attorno all'edilizia. Solo sette sono le aziende sopra i 10 milioni di fatturato, ma, in compenso, parecchie altre sono in fondo alla graduatoria, con fatturato zero.BR Senza il boom, ora un po' raffreddato, dell'edilizia residenziale e/o della seconda casa, non ci sarebbe stata una cosi alta concentrazione, fra le prime aziende della provincia di Pavia, per fatturato, di imprese edili od affini, ai vertici della graduatoria per volume di affari.BR bPierangela Ravizza /b