«La pietra arrivava dall'accampamento»

bGARLASCO. /bb«Dopo che il sasso ha rotto il finestrino, mi sono ritrovato nell'altra corsia: solo per caso non mi sono scontrato frontalmente col fuoristrada che stava arrivando. Sono vivo per miracolo». Graziano Pertusi racconta quel che è successo l'altra sera: il 74enne pensionato, ex titolare di un'azienda agrituristico-venatoria, parla della sua disavventura insieme alla figlia Cinzia, alla cascina Lupa dove vive fra Garlasco e Gropello.BR /b bSignor Pertusi, dove stava andando l'altra sera?/bBR «Ad incontrare un amico a Vigevano. Da Garlasco, viaggiavo lungo la provinciale sulla mia Opel Astra familiare. Erano le 20.45: quando sono arrivato all'altezza del campo nomadi ho sentito un botto».BR bChe cosa era successo/b?BR «Una pietra di notevoli dimensioni, scagliata secondo me dal campo nomadi, ha rotto il finestrino. Poi ho visto che era un blocchetto di quelli usati nelle pavimentazioni. Subito dopo il colpo, ho sbandato nell'altra corsia: di fronte arrivava una macchina, che sono riuscito a evitare controsterzando.».BR bDove è stato colpito/b?BR «La pietra mi ha centrato la testa: inoltre, le schegge di vetro sono arrivate sulla mano e in un occhio. I miei familiari mi hanno accompagnato alla guardia medica di Garlasco e da qui siamo andati al pronto soccorso del San Matteo di Pavia. Per fortuna, le schegge di vetro non hanno danneggiato l'occhio. Mi hanno dato una prognosi di cinque giorni».BR bE' la prima volta che le succede un fatto simile?/bBR «Si. Ma non è certo la prima volta che questi nomadi provocano guai ai cittadini di Garlasco. E' ora che qualcuno intervenga. Non ne possiamo più: la situazione rischia di incattivirsi».BR bQuali sono i commenti che sente fra i suoi concittadini?/bBR «E' opinione diffusa che questi nomadi possono fare ciò che vogliono: importunano le signore che fanno la spesa, compiono piccoli furti. Il disagio in città è molto forte: si deve intervenire».BR bChe cosa vorrebbe dire alle istituzioni e alle forze dell'ordine?/bBR «Facciano presto a sgomberare quell'area: ormai la cittadinanza è esasperata. Qualcuno potrebbe commettere un gesto incontrollato: ci si deve rendere conto della gravità di quanto mi è successo. Ormai questi nomadi fanno ciò che vogliono. E nessuno ha davvero la forza o la volontà di contrastarli».BR